25 Marzo 2020

Abbonamenti per stadio e tv: anche i tifosi ora ci perdono

quelli dell’ udinese aspettano di conoscere le procedure per il rimborso chi invece segue le partite da casa rischia di pagare tutto il campionato
Simonetta D’ Este / UDINENiente campionato, niente Champions, né Europa League, perché l’ emergenza coronavirus ha fermato tutto il calcio. E a rimetterci, inevitabilmente, ci sono pure i tifosi, sia gli abbonati come quelli bianconeri dello stadio Friuli, sia quelli che seguono le partite dal salotto di casa attraverso le pay tv. I primi, infatti, dovranno attendere per sapere se e come saranno rimborsati per le gare che non potranno vedere dal vivo (iniziando da Udinese-Fiorentina che si è giocata senza pubblico prima dello stop): fondamentale sarà capire prima di tutto se il campionato riprenderà, se le gare si giocheranno a porte chiuse o no, oppure se tutto si fermerà.Ma ci sono anche gli appassionati che hanno pagato e continuano a pagare l’ abbonamento tv per vedere partite che non si stanno giocando. Così, moltissimi utenti si ritrovano con abbonamenti mensili molto costosi per l’ offerta rimanente. E giustamente si domandano come rientrare di questo “disservizio”. In attesa di capire cosa succederà, le televisioni a pagamento hanno intanto pensato alcune soluzioni per andare incontro ai propri abbonati: Sky, per esempio, ha offerto ai clienti con pacchetti Sport e/o Calcio la possibilità di accedere a contenuti non compresi nell’ offerta che hanno sottoscritto (come Cinema e Famiglia) fino al 3 aprile. Una soluzione che però non ha soddisfatto molto gli appassionati, anche perché questa proposta non è attivabile per chi ha l’ abbonamento Sky sul digitale terrestre, né accontenta chi ha già l’ abbonamento per poter vedere tutti i pacchetti, che continuano a pagare a prezzo intero.Diverso il discorso per Dazn, che non ha proposte alternative, ma che permette di mettere in “pausa” l’ abbonamento per buona parte dei propri utenti, mentre Eurosport Player propone un mese extra sui contenuti senza costi aggiuntivi (dal 20 marzo). Per gli utenti di Now Tv, invece, c’ è la possibilità di pagare il solo ticket per lo Sport (a 29,90 euro) e godere gratis a tempo indeterminato dei contenuti di Cinema, Serie tv e Intrattenimento.Molti tifosi di calcio, però, hanno già pensato di inoltrare una richiesta di rimborso alle pay tv, ma sarà fondamentale, prima di procedere, anche in questo caso verificare se e quando si riprenderà a giocare. Gli scenari saranno infatti molto diversi. Intanto, si stanno attivando le associazioni di difesa dei consumatori, come Federconsumatori: «È opportuno che le emittenti propongano soluzioni compensative, ad esempio consentendo ai clienti coinvolti di recuperare le settimane pagate e non fruite e prolungando quindi la validità degli abbonamenti stessi per un periodo pari a quello dell’ interruzione delle competizioni». Il Codacons, invece, aveva già rivolto nei primi giorni di marzo un appello alla Lega calcio e alle società sportive, chiedendo «l’ apertura di un tavolo, finalizzato a valutare la situazione attuale e adottare le necessarie misure a tutela degli utenti». –© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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