20 Dicembre 2007

Abbonamenti bus, è rivolta

Aumenti per i disabili, oggi l’incontro. Ricorsi in arrivo " "Ci giochiamo l’ultima chance con la direzione di Unico Campania. Proviamo a spuntarla sugli abbonamenti a tariffa agevolata, che il Cstp ha eliminato perché non riceve più fondi regionali". Con questa missione, Gennaro Gioia, presidente provinciale dell’Anmic, Associazione Invalidi Civili, oggi alle ore 12 sara’ a Napoli facendosi portatore delle istanze di 500 persone portatrici di handicap iscritte all’associazione di Salerno. " Da gennaio pagheranno l’abbonamento il 30 per cento in più, se non hanno indennita’ d’accompagnamento, se l’invalidita’ non è del 100%, se il loro reddito annuo, da dichiarazione ISEE, è superiore ai 4132 euro. Tradotto in soldoni, significa che il percorso cittadino in abbonamento non costera’ 45 euro ma 70. L’Anmic ha mediato ma non ha ottenuto nulla. "Non abbiamo atteso che la manna scendesse dal cielo – ha sbottato il presidente Gioia – La battaglia è iniziata dallo scorso mese di ottobre, e cioè da quando il Cstp ci ha detto che avremmo potuto pagare questo ticket perché non sarebbero più arrivati finanziamenti della Regione, a copertura degli abbonamenti agevolati. Abbiamo chiesto alla direzione di Unico Campania d’innalzare la soglia del reddito annuo, oltre la quale era impossibile avere tariffe calmierate. Avevamo chiesto di considerare l’agevolazione fino a 8-9mila euro all’anno. Non è stato possibile. Eppure gli appartenenti all’associazione invalidi per servizio, fino all’anno scorso, non avevano alcuna limitazione di reddito". Le associazioni hanno comunque viaggiato a braccetto. Riunite nella confederazione FAND, le cinque associazioni storiche – Invalidi per servizio, ciechi, sordomuti, invalidi del lavoro e mutilati invalidi civili – hanno portato una controfferta congiunta. Il forcing è finito, oggi l’ultimo contatto tra le parti. Se la direzione di Unico Campania non fara’ marcia indietro, l’abbonamento sara’ uguale per tutti. "E tutto verra’ applicato senza mutare le condizioni generali". Intanto il Codacons ha chiesto un incontro alla direzione di Unico Campania per chiedere il ripristino delle tariffe agevolate. Altrimenti partiranno i ricorsi.

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