6 Luglio 2010

A2A , “patto” con i consumatori

Tutti i clienti delle società di vendita di A2A (A2A energia, Asmea, Bas Omniservizi, Aspem Energia) d’ ora in poi in caso di controversie con il gruppo di via Lamarmora potranno avviare la procedura di conciliazione paritetica rivolgendosi direttamente a una delle Associazioni Consumatori riconosciute. Una volta attivata la procedura due Conciliatori – uno da parte di A2A e l’ altro per conto dei Consumatori – si incontreranno e discuteranno il caso, senza nessun filtro di giudici o altro. Cercheranno di raggiungere rapidamente un accordo da sottoporre al cliente, al quale spetterà la decisione se accettare o meno la soluzione individuata. E’ questo il risultato, e l’ effetto pratico, della firma di un Protocollo di conciliazione sottoscritto, l’ altro giorno, dal direttore generale di A2A Renato Ravanelli e dai rappresentanti di Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Coniacut, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Non tutte sono presenti a Brescia, ma il cliente avrà solo l’ imbarazzo della scelta per farsi rappresentare in casi che vanno dalle fatture con importi anomali a subentri contrattuali, dagli indennizzi ai rimborsi, dal malfunzionamento dei contatori alle variazioni unilaterali del contratto. «La collaborazione di tante associazioni sul territorio – sottolinea Ravanelli – ci aiuterà ad essere ancora più vicini e attenti alle esigenze dei clienti. Con la conciliazione anche eventuali controversie potranno essere risolte in modo veloce, semplice e gratuito».
 

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