19 Marzo 2011

A2A, il 17 marzo non era festivo

A2A, il 17 marzo non era festivo
 

«La giornata del 17 marzo 2011 è da considerarsi non festiva» . La luce sull’ Unità d’ Italia è costata cara: in bolletta non ci saranno sconti, A2A ha applicato il prezzo pieno, la tabella di consumo feriale. L’ ordine è stato diramato il 23 febbraio scorso dall’ Autorità per l’ energia elettrica e il gas, dopo «le numerose richieste arrivate» dagli operatori. Ma il Codacons insorge: «E’ un’ ingiustizia, un errore clamoroso. Chi ha sbagliato torni sui suoi passi» . Bollette biorarie e patriottismo a corrente alternata: possibile che ci sia stato un cortocircuito nella comunicazione tra il Garante e le aziende? Il 17 marzo 2011 è stato proclamato festa nazionale dal governo, perché gli operatori non si sono adeguati? «Riprogrammare tutti i contatori sarebbe stata un’ operazione tecnicamente complicata e comunque costosissima in così poco tempo» . Il «danno» , per gli utenti, sarà certificato per posta: «Ma un dato è certo- attacca l’ associazione dei consumatori -. Questa decisione ha stravolto il senso della tariffa bioraria, che prevede consumi più costosi nei giorni feriali e più convenienti nei fine settimana, nei festivi e di sera» . Il Codacons ha avviato un’ indagine sugli atti dell’ Autorità e valuterà nei prossimi giorni eventuali azioni risarcitorie a tutela degli utenti. (a. st.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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