21 Luglio 2003

A24, il Codacons invita a chiedere i danni

Pioggia di proteste dopo il maxi-ingorgo: caos per un cantiere nonostante gli aumenti

A24, il Codacons invita a chiedere i danni







AVEZZANO – Il Codacons ha segnalato ai tanti automobilisti rimasti bloccati sabato scorso per ore sull?autostrada A24 Roma-L`Aquila la possibilità di chiedere un risarcimento danni al giudice di pace, senza spese, fino a cinque milioni di vecchie lire se ritengono di aver subito sofferenze e malesseri durante il blocco.
Un vero inferno tra gli svincoli di Castelmadama e Mandela a causa di un cantiere di lavoro in corso, che impegna una corsia per un tratto abbastanza lungo. Si sono formate file di automobili di oltre dieci chilometri, sotto il sole cocente ed alcune persone sono state colte da malore. Soprattutto i vacanzieri si sono ritrovati incolonnati, senza via d?uscita.
Ma vibrate proteste si sono levate soprattutto dai pendolari, da coloro cioè, che per impiegare meno tempo a raggiungere la capitale per lavoro o studio, usano l?automobile o l?autobus al posto del treno. Alcuni erano inferociti, soprattutto perchè questa autostrada, essendo classificata di montagna, ha un costo superiore alle altre. Andrea (non ha voluto rivelare il proprio cognome), a tal proposito ha criticato i parlamentari marsicani che a suo tempo, quando ci fu l?aumento del pedaggio, assicurarono il loro interessamento per cercare di farlo ridurre. «Ed invece, aggiunge Andrea, se ne sono dimenticati tutti ed il costo per questa autostrada, che noi dobbiamo percorrere tutti i giorni per lavoro, è rimasto tra i più alti di tutte le altre autostrade».

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