15 Ottobre 2021

A settembre inflazione al 2,5%. I Consumatori calcolano la stangata per le famiglie

 

A settembre l’inflazione aumenta del 2,5% su base annua ed è un livello che non si vedeva da novembre 2012. Aumenta anche il carrello della spesa, con i prezzi in accelerazione. I Consumatori evidenziano le pesanti ripercussioni per le famiglie. Si parla di centinaia di euro in più l’anno, trainati soprattutto dai rincari dei carburanti, dei beni energetici, delle spese obbligate per la casa.

Il timore diffuso è una cascata di rincari ulteriori su famiglie già provate dagli effetti economici della pandemia.
Inflazione a settembre 2021, i numeri dell’Istat

Nel mese di settembre, evidenzia l’Istat, l’inflazione diminuisce dello 0,2% su base mensile e aumenta del 2,5% su base annua (da +2% del mese precedente). La stima preliminare era +2,6%.

Anche nel mese di settembre l’inflazione continua a essere sostenuta in larga parte dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +19,8% di agosto a +20,2%) sia della componente regolamentata sia di quella non regolamentata. Questi ultimi contribuiscono all’accelerazione rispetto ad agosto, che si deve anche e in misura più ampia ai prezzi dei Beni alimentari (che passano da +0,7% a +1,0%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,5% a +1,0%) e a quelli dei Servizi relativi ai trasporti (che invertono la tendenza da -0,4% a +2,0%).

Un contributo all’accelerazione dell’inflazione viene anche dai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,5% a +1,8%). Il calo su base mensile dipende soprattutto dalla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-3,1%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,5%), in entrambi i casi dovuta per lo più a fattori stagionali; dinamica solo in parte compensata dall’aumento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (+0,8%).

Da sottolineare, molto sopra l’aumento medio dell’inflazione a più 2,5%, il rincaro su base annuale dei trasporti che segnano più 7% e quello della voce Abitazione, acqua, elettricità e combustibili che salgono del 9,8% rispetto a settembre di un anno fa.

Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona, che passano da +0,6% a +0,9%, e vanno su i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,4% a +2,6%).

«L’inflazione continua ad accelerare, portandosi a un livello che non si registrava da novembre 2012.», commenta l’Istat, che aggiunge: «Anche i prezzi del cosiddetto carrello della spesa accelerano nuovamente, registrando un aumento che rimane però inferiore a quello riferito all’intero paniere».

UNC: 878 euro in più per una coppia con un figlio

Le associazioni dei Consumatori non possono che denunciare la stangata. Sono 364 euro in più l’anno solo per la casa per una famiglia con due figli, dice l’Unione Nazionale Consumatori.

«L’impennata dei prezzi, anche se attenuata rispetto alla stima preliminare, è l’ultima cosa di cui avrebbe bisogno il Paese – commenta il presidente dell’associazione Massimiliano Dona – La corsa al rialzo di luce, gas e carburanti sta avendo effetti nefasti, non solo perché incide direttamente sul reddito disponibile delle famiglie, ma perché l’inflazione riduce il potere d’acquisto delle famiglie e rallenta il rimbalzo atteso sui consumi, con conseguenze sul Pil, composto per il 60% dalla spesa delle famiglie residenti, precipitata nel 2020, in valori correnti, dell’11%. Senza contare il rischio di un cambio nella politica monetaria della Bce, laddove i rincari dovessero persistere. Per questo urge un intervento ulteriore del Governo sulla bolletta energetica e una riduzione delle accise sui carburanti».

«L’inflazione al 2,5% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 942 euro su base annua, 364 solo per Abitazione, acqua ed elettricità, 378 euro per i Trasporti – dice Dona – Per una coppia con 1 figlio, la maggior spesa annua è pari a 878 euro, 365 per l’abitazione, 329 per i trasporti».

Codacons: rischio frenata dei consumi

Si rischia la frenata dei consumi, dice il Codacons. Che a sua volta stima per le famiglie un aggravio di spesa di 768 euro l’anno con il picco dei trasporti.

«In pratica una famiglia con due figli solo per gli spostamenti deve mettere in conto una maggiore spesa pari a +378 euro annui. Una fiammata dei prezzi che rischia di frenare la crescita dei consumi e rallentare la ripresa economica del paese – dice il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – E la stangata d’autunno, purtroppo, è destinata ad aggravarsi. I rincari delle bollette luce e gas scattati ad ottobre e la corsa senza freni dei carburanti alla pompa avranno un impatto fortissimo sull’inflazione, con i prezzi al dettaglio che continueranno ad aumentare in numerosi comparti, compresi gli alimentari».
Federconsumatori: monitorare i prezzi dei prodotti alimentari

Proprio il versante dei rincari sugli alimentari va controllato, secondo Federconsumatori.

«Preoccupa fortemente anche la crescita dei prezzi dei beni alimentari, che tocca quota +1% – dice l’associazione – Un versante, quello dei prodotti alimentari, che a nostro avviso deve essere monitorato attentamente, alla luce delle forti tensioni dei costi delle materie prime. Non vorremmo, infatti, che come successo in passato i rincari fossero appesantiti da ingiustificate ed ingiustificabili speculazioni».

Federconsumatori stima che con il tasso d’inflazione a questi livelli, le ricadute per le famiglie raggiungeranno i 745 euro annui, «in assenza di interventi per calmierare i prezzi ed arginare fenomeni speculativi in atto soprattutto nel settore dei carburanti». L’associazione chiede la riforma del sistema di tassazione sulle bollette, con la revisione degli oneri di sistema, e sui carburanti. Nonché «un intervento a sostegno delle famiglie che preveda piani di rilancio dell’occupazione e una riforma generale della tassazione improntata all’equità, che preveda reali elementi di progressività e tassazioni su grandi patrimoni e transazioni finanziarie».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox