2 Marzo 2007

A Pippo si perdona tutto Parolacce, gaffes e pure la bestemmia



Dio è morto, Marx pure, e Baudo non si sente tanto bene. Povero Pippo con tutti i problemi che ha, proprio la bestemmia non ci voleva. Già partito male, cristianamente parlando, il Festival di Baudo prosegue ancora peggio. Dagli attacchi alla Chiesa alla “scomunica“ del Vescovo. Ora l`imprecazione in diretta. Non sul palco dell`Ariston, ma dietro le quinte, durante la seconda serata poco prima della performance della giovane Elsa Lila. RUINI E PETRUCCIOLI Fa un certo effetto, se si pensa che siamo sul pulpito della rete ammiraglia della tv di Stato. Ma un incidente è un incidente. Il capostruttura Giampiero Raveggi prima, e il direttore Fabrizio Del Noce poi, si sono scusati. “Probabilmente per un microfono di un tecnico rimasto aperto“, ha spiegato l`attapirato Del Noce, “i telespettatori di Raiuno hanno avvertito l`imprecazione. È stato un incidente tecnico e non l`intemperanza di una persona invitata. Episodio di cui ci dispiace moltissimo e per il quale chiediamo scusa“. Dopo la conferenza stampa, il direttore di Raiuno a “Libero“ ha aggiunto che sarà aperta dalla Rai un`indagine interna per fare chiarezza sull`accaduto. Circola voce che il responsabile sia il tecnico di una cantante in gara, ma Fabrizio Del Noce non se la sente “di colpevolizzare nessuno“. Sulla bestemmia, come ovvio (vedi i precedenti alla “Fattoria“, al “Grande Fratello“ e all“`Isola dei famosi“), non poteva mancare l`ira del Codacons. “Un fatto grave“, dicono i Consumatori, che invitano il presidente della Cei, cardinal Ruini, a pronunciarsi “condannando non solo l`accaduto, ma anche i compensi immorali del Festival di Sanremo contro i quali centinaia di cittadini stanno protestando ritenendoli esosi ed ingiusti“. A proposito di cachet, il presidente della Rai Claudio Petruccioli ha inviato una lettera al presidente della commissione parlamentare di vigilanza Mario Landolfi. Petruccioli ha sottolineato che senza la circolare del ministro Nicolais che sbloccava i compensi il Festival sarebbe stato cancellato. La Rai, ha detto il suo presidente, ha “solo fatto presente, come molte società, i problemi che si è trovata di fronte“. Perché senza la circolare “avremmo assunto le decisioni conseguenti fino all`eventuale cancellazione dello stesso Festival di Sanremo“. IL PERDONO DEL VESCOVO La bestemmia in diretta non turba più di tanto la Curia di Sanremo. “Imprecare non è una buona cosa, e la condanniamo specialmente se arriva da un grande pulpito televisivo“, dichiara Don Andrea, segretario del Vescovo Alberto Maria Careggio, che pochi giorni fa aveva criticato la canzone di Baù, “ma la consideriamo un errore di percorso, non si possono colpevolizzare gli organizzatori“. Quindi perdonate Baudo? “Ma certamente, la benedizione al Festival è rinnovata“. SHARE IN CRESCITA Diamo a Pippo quel che è di Pippo. Bestemmia a parte, la seconda serata di Sanremo ha visto crescere gli ascolti rispetto alla prima. In effetti non era difficile. La prima parte ha ottenuto 11.819.000 spettatori, share 45%, e la seconda 6.128.000, share 49.09%. Complessivamente Baudo e Michelle Hunziker hanno superato la seconda serata di Giorgio Panariello, anno 2006, di dieci punti. Anche il Dopofestival di Piero Chiambretti (che ha annunciato il ritorno in Rai, “prima o poi“) è volato negli ascolti, fino a 1.649.000 telespettatori, share del 40,96%. Una puntata in cui Piero, sempre in “smoking pigiamato“, ha accolto Michelle Hunziker pure lei in tenuta notturna, a tu per tu con Gabriella Germani che l`ha imitata. Stasera sarà la volta di Gianni Boncompagni, Renzo Arbore e Beatrice Borromeo. La penultima serata del Festival è dedicata al “Gran Galà“ della musica con grandi della musica italiana. Gigi D`Alessio, Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Renato Zero, Elisa e Franco Battiato.

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