A Napoli 16 ore in aeroporto. In 290 bloccati a Malpensa
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fonte:
- Il Tempo
Incubo passeggeri: giornate intere in attesa di voli fantasma
È UN INCUBO continuo per i passeggeri bloccati in aeroporto in attesa di voli inesistenti. Un centinaio di passeggeri del volo Alpieagles E801326 Napoli-Catania, la cui partenza era prevista alle 19.15 dell?altro ieri sera, ha dovuto attendere 16 ore a Napoli prima di potersi imbarcare ieri mattina alle 10.30 alla volta del capoluogo etneo. L`imbarco è stato ritardato di ora in ora dalla compagnia aerea, fino a quando, poco prima della mezzanotte, i passeggeri sono stati informati che il decollo sarebbe avvenuto alle 7.55 di ieri e sono stati trasferiti in un albergo, dove hanno trascorso la notte. Ad alcuni dei viaggiatori è stato detto che il ritardo era legato alla necessità di consentire all`equipaggio il previsto riposo tra un turno e l`altro. Ieri, poi, ennesima sorpresa per i passeggeri, che hanno dovuto attendere oltre 3 ore prima del decollo, con il volo Alpieagles. «È solo uno dei tanti episodi preoccupanti registrati negli ultimi mesi in Italia. Una lista di situazioni critiche che si allunga e deve far riflettere sul livello di serietà del trasporto aereo», ha detto il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi che chiede al presidente del`Enac Vito Riggio di «intervenire direttamente sulla vicenda, non essendo tollerabili 16 ore di ritardo per un volo di linea». Ma c?è anche chi ieri ha aspettato molto di più. È stata una vera e propria odissea quella di 290 passeggeri, di cui almeno due terzi italiani, diretti alle isole Mauritius con il volo di Air Mauritius MK 00041. Sarebbero dovuti partire l?altro ieri alle 19.55 dall`aeroporto milanese di Malpensa con un Airbus 343, ma la partenza è stata prima rinviata, poi annullata e infine rimandata a ieri. E in serata il copione si è ripeturo: la partenza è stata fissata per le 19, ma alle 19.15 il volo non è neanche stato annunciato. «Abbiamo paura di prendere l`aereo. Nessuno ci spiega cosa stia succedendo, tutto il personale della compagnia non parla italiano», hanno denunciato alcuni dei turisti italiani. Tra i passeggeri ci sono anche bambini e donne incinte. L?altro ieri, dopo oltre cinque ore di attesa dentro l`aereo, e dopo che diversi tecnici e ingegneri erano saliti a bordo, i passeggeri avevano preteso almeno di scendere. Ieri notte hanno pernottato in un albergo. E, dopo un`altra giornata passata all`aeroporto, hanno dovuto attendere la serata inoltrata per poter finalmente partire.
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