19 Dicembre 2019

A.Mittal: legali Codacons,gruppo tratta Ilva come un chiosco

Memoria associazione in vista dell’udienza di domani a Milano
MILANO
(ANSA) – MILANO, 19 DIC – ArcelorMittal sottovaluta “il fatto che non si tratta di chiudere ‘un chiosco di mandarini’ ma la prima azienda siderurgica europea per volume di produzione e grandezza”. Lo scrivono gli avvocati Carlo Rienzi, Marco Donzelli e Marco Colombo, legali del Codacons, nelle “note di replica” in vista dell’udienza di domani, che dovrebbe essere rinviata a metà gennaio, della causa civile in corso tra il gruppo franco indiano e i commissari dell’ex Ilva. In una memoria di otto pagine l’associazione dei consumatori chiede al giudice Claudio Marangoni di accogliere le conclusioni del ricorso cautelare d’urgenza, presentato dai legali dei commissari straordinari, contro l’addio di Mittal, che ha esercitato il recesso dal contratto di affitto e acquisizione degli stabilimenti. “Sono più che vere – scrivono gli avvocati del Codacons – le argomentazioni espresse dai ricorrenti sui gravi danni all’economia nazionale che causerebbe lo spegnimento degli impianti e il licenziamento in massa di migliaia di dipendenti”. Anche “l’intervento nel presente processo della Procura della Repubblica” sta “a sottolineare quanti e di quale qualità siano gli interessi pubblici coinvolti nella vicenda di cui si discorre”. Nelle note il Codacons, parte nel procedimento, replica, in particolare, alla memoria depositata lunedì da Mittal spiegando, tra le altre cose, che “un’eventuale esistenza di un obbligo contrattuale dello Stato a garantire l’immunità penale dei vertici di AM, violerebbe principi cardini dell’ordinamento giuridico anche costituzionale”. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this