A.Mittal: Codacons a Cingolani, tavolo confronto a Taranto
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fonte:
- Ansa
Per definire “prossimi passi” dopo sentenza Tar su area a caldo
TARANTO
(ANSA) – TARANTO, 15 FEB – Il Codacons ha inviato una istanza al nuovo Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani chiedendo, alla luce della nuova sentenza del Tar Lecce che dispone la chiusura entro 60 giorni dell’area a caldo in ottemperanza a una ordinanza sulle emissioni del sindaco Rinaldo Melucci, l’avvio di un “nuovo tavolo di confronto a Taranto”. L’associazione si era costituita dinanzi al Tar “ad opponendum” ai ricorsi di ArcelorMittal e Ilva in As. Secondo il presidente Carlo Rienzi, “la situazione che si è creata sull’ex Ilva impone di aprire un nuovo tavolo tra tutte le parti in causa, volto a definire i prossimi passi per dare attuazione alle disposizioni ministeriali e comunali e alle sentenze del Tar, ma soprattutto risolvere in modo definitivo la questione ambientale di Taranto”. Va poi “studiato – conclude Rienzi – il nodo dell’occupazione, allo scopo di tutelare i lavoratori dell’acciaieria i cui diritti devono integrarsi con la primaria esigenza di tutelare la salute e l’ambiente”. Il Codacons annuncia che presenterà “una denuncia contro il Segretario Generale Uilm, Rocco Palombella e il leader di Azione Carlo Calenda” per aver “in passato diffuso dati errati sulle conseguenze per l’economia italiana di una eventuale chiusura degli impianti, e sulle ripercussioni sul fronte della disoccupazione, sostenendo che 20mila lavoratori sarebbero rimasti senza occupazione. Un dato smentito da più parti”. (ANSA).
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