15 Febbraio 2021

A.Mittal: Codacons a Cingolani, tavolo confronto a Taranto

Per definire “prossimi passi” dopo sentenza Tar su area a caldo
TARANTO
(ANSA) – TARANTO, 15 FEB – Il Codacons ha inviato una istanza al nuovo Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani chiedendo, alla luce della nuova sentenza del Tar Lecce che dispone la chiusura entro 60 giorni dell’area a caldo in ottemperanza a una ordinanza sulle emissioni del sindaco Rinaldo Melucci, l’avvio di un “nuovo tavolo di confronto a Taranto”. L’associazione si era costituita dinanzi al Tar “ad opponendum” ai ricorsi di ArcelorMittal e Ilva in As. Secondo il presidente Carlo Rienzi, “la situazione che si è creata sull’ex Ilva impone di aprire un nuovo tavolo tra tutte le parti in causa, volto a definire i prossimi passi per dare attuazione alle disposizioni ministeriali e comunali e alle sentenze del Tar, ma soprattutto risolvere in modo definitivo la questione ambientale di Taranto”. Va poi “studiato – conclude Rienzi – il nodo dell’occupazione, allo scopo di tutelare i lavoratori dell’acciaieria i cui diritti devono integrarsi con la primaria esigenza di tutelare la salute e l’ambiente”. Il Codacons annuncia che presenterà “una denuncia contro il Segretario Generale Uilm, Rocco Palombella e il leader di Azione Carlo Calenda” per aver “in passato diffuso dati errati sulle conseguenze per l’economia italiana di una eventuale chiusura degli impianti, e sulle ripercussioni sul fronte della disoccupazione, sostenendo che 20mila lavoratori sarebbero rimasti senza occupazione. Un dato smentito da più parti”. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox