29 Dicembre 2015

A Milano Pm10 in salita nonostante il blocco delle auto

A Milano Pm10 in salita nonostante il blocco delle auto

TECNOLOGIA A Milano Pm10 in salita nonostante il blocco delle auto Per far rispettare il divieto di circolazione sono stati 1500 i controlli nel primo giorno e 300 le multe inflitte dalla Polizia Locale di Milano Redazione Tiscali Il blocco delle auto a Milano non ha fermato il Pm10. Secondo le rilevazioni dell’ Arpa Lombardia nella prima giornata di blocco totale del traffico il 28 dicembre la centralina Milano Pascal ha rilevato 67 microgrammi al metrocubo contro i 57 del giorno precedente. Quella di Milano Senato invece ne ha rilevati 66 e 60 al Verziere. Dati insomma sconfortanti nonostante l’ impegno del Comune e il rispetto del blocco da parte dei cittadini. 1500 controlli e 300 multe – Sono stati 1500 i controlli nel primo giorno e 300 le multe inflitte dalla Polizia Locale di Milano. Per far rispettare il divieto di circolazione anche nella seconda giornata di blocco sono impiegate 130pattuglie e predisposti 46 posti di blocco fissi per un totale di circa 400 agenti impegnati. Il Comune di Milano, che ha condiviso i dieci punti proposti dall’ Anci, parteciperà il 31 dicembre al ministero dell’ Ambiente alla riunione indetta dal ministro Galletti per fare il punto sull’ emergenza smog. Anche a Roma pm10 resta alto – Nonostante a Roma ieri ci fossero le targhe alterne rimane nella Capitale l’ allarme smog: restano alti i valori delle Pm10 nell’ aria. E’ quanto si legge nel bollettino giornaliero fornito dall’ Arpa Lazio. Il limite giornaliero delle polveri sottili è stato superato lunedì in 11 centraline su 13. Maroni: “Blocchi estemporanei non servono” – I “blocchi estemporanei non servono”: così ha scritto il presidente della Lombardia, Roberto Maroni su twitter dopo che sono stati resi noti i dati sul livello di smog nel primo giorno di fermo della circolazione. “Milano senz’ auto, ma le polveri aumentano. E’ la conferma – ha osservato – che i blocchi estemporanei non servono”. Codacons chiede mezzi pubblici gratis in ore di punta – “Blocco della circolazione e targhe alterne sono stati un vero e proprio fallimento, hanno creato disagi ai cittadini senza avere effetti reali sui livelli di inquinamento dell’ aria. Alla luce di tale incontestabile realtà, il Codacons rivolge oggi un appello al Governo e ai sindaci delle principali città”. Lo sostiene, in una nota, il Codacons. “Proponiamo di rendere gratuiti i mezzi pubblici nelle ore di punta, quando cioè i cittadini si spostano per andare a scuola o al lavoro – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ evidente che l’ emergenza smog non può essere risolta con misure di limitazione della circolazione privata. Servono quindi provvedimenti strutturali in grado di disincentivare l’ uso delle auto private e sostenere l’ utilizzo del trasporto pubblico”.

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