22 Dicembre 2009

A Milano l’esercito per spalare la neve Italia in tilt

 
MILANO Milano in ginocchio. Arriva l’esercito a spalare la neve. L’invito del vicesindaco Riccardo De Corato a lasciare l’auto a casa non è stato seguito. La città è letteramente impazzita sotto un’abbondante nevicata: strade bloccate da giganteschi ingorghi. Impossibile muoversi. A tarda sera il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha disposto l’invio dei militari a spalare la neve dalla strade ed evitare così ulteriori disagi. «La situazione è critica», sintetizza il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, sottolineando però che «l’Italia non è nel caos» come è avvenuto in altri paesi europei. FERROVIE Il sistema ferroviario, nonostante 350 cancellazioni ieri, secondo le Fs ha resistito, nessuna linea è stata chiusa e i vertici aziendali non intendono fare cancellazioni in questi giorni di Natale. Ma l’amministratore delegato, Mauro Moretti, dà un consiglio ai passeggeri: «Portatevi acqua, panini e qualche maglione in più» perché può capitare che il treno si fermi per questioni di sicurezza. Il maltempo non ha mai minato la sicurezza, ha assicurato Moretti che non intende assolutamente bloccare il servizio sotto Natale anche se alcuni . «Siamo in emergenza – ha sottolineato – ma siamo forse l’unico Paese in Europa che non ha bloccato pezzi di rete. Anche se avranno ritardi, vogliamo garantire l’arrivo dei treni a destinazione». Qualche problema potrebbe accadere (per esempio mancanza di elettricità a bordo) e il treno potrebbe fermarsi proprio per garantire sicurezza: «Consiglio ai passeggeri, più a quelli che vanno dal Nord a sud su Intercity ed Espressi, di comprendere la situazione e attrezzarsi con qualche bottiglia d’acqua, qualche panino e un maglione in più». Le cancellazioni hanno riguardato ieri soprattutto i treni regionali nel Centro-Nord con una punta del Friuli Venezia Giulia (soppressi 22 su 59) mentre altri hanno accumulato ritardi tra una e due ore. Inevitabili le proteste dei pendolari. In Sicilia, circolazione sospesa sulla linea Trapani-Alcamo per uno smottamento del terreno. Fs ha attivato un comitato di crisi per le modifiche al servizio. Nessun rimborso per i ritardi: «Non siamo responsabili del maltempo» ha detto Moretti.  CODACONS Trenitalia «incapace di far fronte alle condizioni meteo, ora rimborsi tutti i viaggiatori con un bonus da 100 euro».  Lo chiede il Codacons mentre Adiconsum punta il dito contro i centralini in tilt per le segnalazioni di disservizi causa maltempo. A fronte di tutto ciò, Federconsumatori e Adusbef contestano i recenti aumenti delle tariffe dell’Alta velocità. STRADE Percorribili i mille chilometri di autostrade, grazie al piano operativo di Autostrade per l’Italia in una situazione «molto impegnativa ma non critica» afferma l’Anas. Ma altri tratti stradali e autostradali dalla Toscana all’Emilia sono stati chiusi per neve e gelo. AEROPORTI Cancellazioni e ritardi, in alcuni scali. L’Enac assicura che è costante il presidio negli scali interessati dalle abbondanti nevicate. Pronti i piani operativi. Situazione critica all’aeroporto di Bologna. Chiuso l’aeroporto Catullo di Verona: il gelo lo ha reso inagibile, cancellazioni e ritardi anche al Marco Polo Venezia come all’aeroporto di Linate dove si sono verificate cancellazioni e ritardi. Tre i voli cancellati, invece, all’aeroporto di Pisa. Ritardi e cancellazioni di voli a Fiumicino; sconvolti in particolare i collegamenti con gli Usa. Cancellato un volo Iberia Madrid-Napoli. LE SCUOLE Sono una quarantina le scuole chiuse nel Veneto per disposizione dei sindaci di diversi comuni. Scuole chiuse anche a Milano.
 

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