A MATERA VIETATO USO ACQUA POTABILE, SCUOLE CHIUSE
CODACONS: SUBITO SOSPENSIONE DELLE BOLLETTE IDRICHE. ASSOCIAZIONE PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA PER AVVELENAMENTO, ADULTERAZIONE E COMMERCIO DI SOSTANZE ALIMENTARI NOCIVE
Sul grave caso di Matera, dove il sindaco ha vietato l’uso dell’acqua potabile a causa del superamento dei parametri dei batteri coliformi, il Codacons annuncia battaglia a tutela dei cittadini coinvolti.
“Presenteremo un esposto alla Procura di Matera chiedendo di aprire una indagine volta ad accertare le responsabilità dell’accaduto, alla luce dei possibili reati di avvelenamento, adulterazione e commercio di sostanze alimentari nocive – spiega il presidente Carlo Rienzi – Chiediamo inoltre l’immediata sospensione delle bollette idriche per tutte le famiglie di Matera, in relazione al grave disservizio subito: sarebbe infatti illegittimo chiedere agli utenti il pagamento per la fornitura di un bene primario potenzialmente pericoloso per la salute umana”.
Il Codacons sta inoltre studiando le possibili azioni legali a tutela della popolazione, ai fini di una azione collettiva risarcitoria per i danni subiti e i pericoli sanitari corsi.
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