3 Aprile 2018

A Marina di Ragusa parte la bella stagione con i primi a tuffarsi

Michele BarbagalloPasqua e Pasquetta come da routine per i ragusani, divisi tra il mare e la campagna, un po’ come vuole la tradizione, pronti ad assaggiare impanate, agnello al forno e ravioli di ricotta. Una tradizione culinaria che regna sovrana anche rispetto ai momenti prettamente religiosi considerato tra l’ altro che a Ragusa città non vi sono la domenica di Pasqua particolari rappresentazioni che sono invece fulcro principale in altre città iblee. Grande affluenza, anche se non eccessiva, ieri pomeriggio a Marina di Ragusa dove alcune persone hanno giocato in spiaggia o hanno fatto lunghe passeggiate. Qualcuno ha fatto anche il bagno trovando un mare comunque abbastanza fresco. Ma sono stati proprio loro, inconsapevolmente, ad aprire la stagione balneare anche in provincia di Ragusa visto che, per decreto, scattava in tutta la Sicilia proprio questo primo aprile per poi concludersi il 31 ottobre. Così dice il decreto dell’ assessorato regionale alla Salute pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il periodo di campionamento delle acque di mare, quindi, avrà inizio ad aprile e terminerà ad ottobre. Il prelievo di pre-campionamento è stato effettuato a partire dal 20 marzo e per la provincia di Ragusa vi sono stati risultativi positivi. Per chi ha scelto di andare in campagna, nelle masserie di proprietà, il menù ha previsto impanate al forno e la classica “arrustuta ri carne”, ovvero salsiccia, costate di maiale e polpette cotte sulla brace. In molti hanno approfittato del bel tempo anche per qualche escursione lungo le vallate che circondano Ragusa mentre altri hanno scelto di festeggiare la Pasquetta in agriturismo e nei ristoranti lungo la costa. In tanti a divertirsi ma c’ è anche chi, da volontario, ha vigilato per il mantenimento delle condizioni di sicurezza. Così la “Pasquetta Verde” promossa da Codacons, Nova, Consambiente, Federazione Europea Volontariato, Ec Volontari d’ Italia e Assonaturambiente. In tutta la Sicilia, anche in provincia di Ragusa, centinaia di volontari-specialisti si sono adoperati per prevenire i possibili incidenti e incendi che in simili occasioni possono aver luogo e rovinare una delle più spensierate giornate dell’ anno. “Il filo conduttore dell’ iniziativa – dice Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons e ideatore dell’ iniziativa – è lo sviluppo e la diffusione di una vera e propria cultura ambientalista, perché la manifestazione è stata l’ occasione per riflettere sul significato che la natura e la salvaguardia dell’ ambiente hanno per ciascuno di noi. I volontari-specialisti hanno controllato i luoghi di maggiore affluenza in città e in provincia per evitare incidenti, incendi e tutto quanto poteva recare danno alle persone e alla natura. L’ esperienza dimostra infatti che spesso si verificano fatti spiacevoli a causa dell’ incuria e della non osservanza delle più elementari norme di prudenza”. Intanto il bel tempo già oggi lascerà il passo ad una prima perturbazione del mese di aprile, spiegano i meterologi. In Sicilia dovrebbe esserci meno problemi ma potrebbero scendere le temperature. Ma niente paura: il prossimo fine settimana, quello del 7 e 8 aprile, un campo anticiclonico a matrice africana si espanderà su tutta l’ Europa passando anche per il Mediterraneo e l’ Italia garantendo quindi condizioni soleggiate e calde ovunque. Le temperature aumenteranno fino a 20°C. Dunque ci si vede nuovamente in spiaggia.

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