22 Gennaio 2011

A maggio scatterà il pedaggio

IL PEDAGGIO sulla Ferrara-mare torna a disturbare i sonni di tutti gli operatori turistici. Ieri, il presidente dell’ Anas Pietro Ciucci ha annunciato che saranno «oltre 1.200 i chilometri interessati» dal decreto che prevede l’ introduzione dei nuovi balzelli. «Tra le tratte interessate – spiegano dall’ ufficio stampa di Anas – risulta anche il raccordo che parte dal casello di Ferrara Sud e arriva a Portogaribaldi». La data entro la quale scatterà il prelievo nelle tasche degli automobilisti è già fissata. Dai primi giorni di maggio chi vorrà andare al mare dovrà prepararsi a versare l’ obolo, giusto in tempo per approfittare in pieno della stagione estiva. «Il sistema con il quale verrà applicato il pedaggio – precisa Anas – deve essere ancora messo a punto». Molto probabilmente sfrutterà la stessa tecnologia dei tutor. Per segnalare chi si sta immettendo sul raccordo verrà utilizzata una tecnologia simile a quella del telepass. «Non sappiamo ancora – continuano dall’ Anas – se applicheremo un forfait o se sarà possibile pagare prezzi differenti a seconda dell’ uscita che si imbocca». A differenza del vecchio pedaggio, che era entrato in vigore il primo luglio del 2010, questa volta pagheranno solamente gli automobilisti che decideranno di percorrere la Ferrara-mare. Il decreto non è ancora stato emanato, nel frattempo Anas sta mettendo a punto ipotesi di agevolazioni o esenzioni a favore dei pendolari, allo scopo di contenere l’ aggravio economico conseguente al pedaggio. Secondo un calcolo della Codacons, la ricaduta per chi utilizza frequentemente le strade Anas «potrebbe ammontare a circa 60 euro al mese, per un totale di 720 euro annui». L’ anno scorso, quando venne introdotto il pedaggio per tutti gli automobilisti che transitavano in ingresso o in uscita dal casello autostradale di Ferrara Sud, furono in molti a protestare. In prima linea nel fronte del no si schierò la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra. Accanto a lei e al Pd, presero posizione Ascom e tutti gli operatori dei Lidi. Il Castello, sulla scia di quanto già annunciato dalla Provincia di Roma, starebbe già lavorando al ricorso al Tar. La primavera sulla Ferrara-Portogaribaldi si annuncia bollente. Luca Bolognini.

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