10 Aprile 2011

A Imperia la spesa è più cara

A Imperia la spesa è più cara
 

Per gli acquirenti determinati prodotti risultano più costosi Olio oliva 3,57/l. Parmigiano 5,56/300 gr Dentifricio 2,10/100 ml Che Imperia fosse una località cara non è una novità. Ora, l’ indagine compiuta da Codacons e dal sito www.spesafacile.com su 110 capoluoghi di provincia, confrontando le offerte promozionali di supermercati e ipermercati, mette nero su bianco: qui il «paniere» di 28 prodotti di largo consumo, che rappresenta la spesa settimanale di una famiglia tipo, risulta il più oneroso della Liguria e si piazza al 90˚ posto a livello nazionale. In definitiva, una famiglia che abita in Riviera ha più difficoltà a far quadrare il bilancio. Con un totale di 58,15 euro, Imperia è ben più alta della media italiana, di 55.51, con un minimo di 49,83 nell’ economica Siena e il picco di 63,83 dell’ esosa Aosta. La classifica regionale vede nelle immediate vicinanze Genova, 89ª con un totale di 57,87 euro; Savona è 82ª con 57,39, La Spezia settima con 51,93. Ecco l’ intero contenuto del paniere imperiese. Si parte bene con 0,59 euro per un chilogrammo di farina 00 : lo stesso prezzo di Savona e più a buon mercato di Genova (0,64) e La Spezia (0,69). L’ acqua minerale naturale da 1 litro e mezzo costa 0,39, più dello 0,37 di Genova ma meno dello 0,45 della Spezia. A buon mercato pure l’ aranciata da un litro e mezzo, con 0,93, uguale a Genova e meno di La Spezia (0,99) e Savona (1,02). Poi, però, si cade sul bagnoschiuma da un litro: 4,07 contro 3,92 di Savona, 3,67 a La Spezia e 3,92 a Savona. La birra da 66 centilitri costa 1,12 contro 1,10 di Savona e 1,07 della vantaggiosa La Spezia; però Genova fa peggio con 1,15. Trecento grammi di carne bovina hanno un prezzo di 2,39 euro, meno dei 2,50 nella città della Lanterna, ma più dei 2,18 di Savona e dell’ 1,75 di La Spezia. Per una confezione da 250 grammi di burro Imperia chiede 1,64 euro (Genova 1.65, Savona 1,56 e La Spezia 1,53. Meglio va il caffè macinato da 250 grammi: 1,99 euro, mentre Genova chiede 2,11 e Savona 2,17. Nella gara al risparmio vince al solito La Spezia con 1,89. Si continua con la carta igienica da 12 rotoli a 4,53 euro (4,94 Genova, 4,55 a La Spezia, 4,52 Savona); Cola da 1 litro e mezzo: maglia nera con 1,10 (uguale a Savona, 1,04 Genova e 0,97 La Spezia); crackers da mezzo chilo 1,37 (1,51 Genova, 1,30 La Spezia, 1,29 Savona); dentifricio da 100 ml. 2,10, contro 2 di Savona, 1,71 di Genova e 1,58 di La Spezia; tonno in olio di oliva 3×80 gr. 2,66 euro (2,67 Savona, 2,63 Genova, 2,60 La Spezia); latte parzialmente scremato da 1 l. 1,15 (il più caro in Liguria); detersivo liquido per lavatrice 2 l. 3,34 (il prezzo più basso in regione); 1 kg. di mele 1,33 (prezzo competitivo); olio extravergine di oliva da 1 l. 3,57 (il costo più basso in regione, e ci mancherebbe: è un alimento simbolo del Ponente); pane confezionato 1 kg. 2,33; parmigiano 300 gr. 5,56 (maglia nera, a La Spezia costa solo 4,16); pasta di semola 1 kg. 1,31 (buon prezzo per una litro alimento-simbolo di Imperia); 1 kg. di patate 0,84 (a La Spezia solo 0,58); polpa di pomodoro 1 l. 1,82 (ancora magia nera); prosciutto cotto 200 gr. 3,64 (prezzo discreto); 1 kg. di riso 1,92; sapone liquido da 300 ml. 1,65 (maglia nera); tavolette di cioccolato 300 ml. 2,02; confezione da 6 di uova 1,30 (prezzo medio); 1 kg. di zucchine 1,48 (ancora una volta Imperia è la più cara assieme a Savona).

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