22 Febbraio 2014

A Genova, aumenti tra i più alti d’ Italia Rincaro di 245 euro per ogni famiglia

A Genova, aumenti tra i più alti d’ Italia Rincaro di 245 euro per ogni famiglia

 «sono i prodotti a maggiore frequenza di acquisto a diventare più salati» zo di telefoni e fax (-17,2%) e dei servizi di telefonia (-8,8). minimo calo anche per “altri beni e servizi” (0,5%), in particolare per il calo dei prezzi di gioielleria ed orologeria (17,7) e assicurazioni (-1,9) mentre aumentano parrucchiere ed estetista (+1,1), prodotti per la cura della persona (+1,6), servizi finanziari (2,3) e assistenza sociale (1%). rincari, invece, per alimentari e bevande analcoliche (1,2%); bevande alcoliche e tabacchi (1,6%); abbigliamento e calzature (+0,7% nonostante i saldi, soprattutto a causa del rincaro delle calzature); abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili (1,6%); mobili, articoli e servizi per la casa (2,3%); servizi sanitari e spese per la salute (0,4%); trasporti (1,9%); ricreazione, spettacoli e cultura (1,4%) e istruzione (1%).
MONICA DI CARLO Ogni famiglia genovese spende in media 245 euro in più l’ anno a causa degli aumenti di prezzi e costi dei servizi. L’ inflazione è allo 0,9% ed è una delle più alte d’ Italia. Peggio che agli abitanti della nostra città è andata solo a quelli di Bolzano (+1,3%, pari ad un aggravio di spesa di 487 euro). L’ inflazione secondo il Codacons dovrebbe essere «negativa» e non solo «bassa» visto il «crollo dei consumi in atto». Infatti, anche se solo allo 0,7% (dato nazionale, inferiore a quello genovese), come registrato dall’ Istat, l’ aumento dei prezzi determina comunque una «stangata annua pari a 234 euro per una famiglia di tre persone», sempre su base nazionale. I dati diffusi ieri dall’ Istat, si attestano sui valori più bassi da oltre quattro anni. «Si attesterebbe invece all’ 1,2% il tasso relativo al cosiddetto “carrello della spesa”, che contiene i prodotti a più alta frequenza di acquisto» dicono a Federconsumatori, secondo la quale l’ aggravio di spesa per le famiglie sarebbe ancora più alto e toccherebbe i +368 euro annui. «In ogni caso – continuano all’ associazione – un aumento simile dei prezzi si conferma inammissibile e del tutto ingiustificato, a maggior ragione se si osserva l’ andamento dei consumi nel corso degli ultimi anni». Secondo quanto rilevato dall’ Onf, Osservatorio nazionale Federconsumatori, la contrazione dei consumi è stata del 4,7% nel 2012, del 3,4% nel 2013, mentre nel 2014 si prevede da parte dello stesso Osservatorio un’ ulteriore frenata del -1,1%. «Nell’ ultimo triennio, così, la contrazione dei consumi delle famiglie toccherà un livello drammatico, pari a -9,2% – spiegano all’ associazione che tutela deii consumatori -. Una diminuzione impressionante, che equivale ad una caduta della spesa di queste ultime di circa 65,4 miliardi di euro». A Genova, la variazione rispetto al mese precedente è dello 0,1% ed è composta dal rialzo di molte divisioni di prodotto, bilanciate dal crollo (10,1) delle Comunicazioni, riguardante, in particolare il calo del prezzo.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this