14 Agosto 2010

“A Ferragosto 19 milioni in più per i carburanti”

Il prezzo del petrolio cala (ieri era poco sopra 75 dollari al barile), non calano benzina (1,401 euro) e gasolio (1,252). Così, denuncia il Codacons, gli automobilisti pagheranno 19 milioni in più per spostarsi a Ferragosto. Per questo l’ associazione si appella al ministero del Tesoro affinchè intervenga per evitare l’ ulteriore esborso Sulla stessa linea sono intervenute nei giorni scorsi anche le altre associazioni. Ad esempio Federconsumatori e Adusbef: «il costo del petrolio scende e non si ha analoga discesa per il prezzo del carburante che continua a veleggiare oltre la soglia di 1,40 euro a litro». Il Codacons ricorda di aver «segnalato come la doppia velocità del prezzo del petrolio al barile e dei carburanti alla pompa sia del tutto ingiustificata e imputabile ai petrolieri, ma anche al ministero dell’ Economia. Il prezzo del barile è costante, ormai da 72 ore, sotto la soglia degli 80 dollari e secondo i mercati sarebbe addirittura sotto 78, mentre il prezzo medio di benzina e gasolio, per gli automobilisti, non si è mosso rispettivamente da 1,401 e 1,252». Quindi «considerando i 7 milioni di italiani che si prevede circoleranno nel periodo di Ferragosto, tra rete autostradale e non, per partenze e primi rientri», il Codacons ha stimato in 19 milioni di euro «la stangata extra che saranno costretti a pagare i già tartassati automobilisti italiani».

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