A due settimane dal ritorno in classe, le famiglie pontine sono alle prese con gli acquisti dei libri di testo e la caccia all’ usato
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fonte:
- Il Messaggero
A due settimane dal ritorno in classe, le famiglie pontine sono alle prese con gli acquisti dei libri di testo e la caccia all’ usato. La diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’ Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’ arco di tre anni, per il momento non c’ è stata. I libri misti e i misti multimediali non hanno registrato prezzi inferiori rispetto alle vecchie adozioni cartacee. Al liceo classico Dante Alighieri di Latina la spesa da sostenere per i libri di testo per la IV ginnasio è di circa 500 euro, compresi i vocabolari di latino e greco; 150 euro per la V; 300 per il I, II e III anno. Allo scientifico G.B. Grassi la spesa è identica, alleggerita di 100 euro all’ inizio perché il vocabolario da acquistare è solo quello di latino. Alle medie la spesa è di circa 300 euro per la prima e di 180 per la seconda e terza. «Noi vendiamo più il nuovo che l’ usato – dice Marco Coluzzi, titolare de "La mia libreria" in piazza della Libertà – solitamente per i primi anni delle superiori le famiglie preferiscono acquistare i libri nuovi, negli anni successivi iniziano a dirottare sull’ usato. La rincorsa ai testi di seconda mano inizia nelle ultime due settimane di agosto, per questo facciamo orario continuato, la domenica siamo chiusi. Ai nostri clienti offriamo la possibilità di prenotare l’ usato (a metà prezzo) se acquistano un minimo di tre o quattro libri nuovi, in questo modo possono risparmiare la ricerca e la fila al negozio. Coloro che non effettuano la prenotazione trovano l’ usato che c’ è». Ma non tutti i testi sono reperibili. «Molti professori non terminano il programma – continua il titolare della libreria – quindi l’ anno successivo lo studente dovrà mantenere il testo dell’ anno precedente e acquistare quello dell’ anno in corso. In questo modo la possibilità di vendere l’ usato è limitata». Nel 2008, con la legge 133, è stata introdotta la formula del libro misto, metà cartaceo e metà no, per invogliare le famiglie ad acquistare il nuovo a prezzi ridotti e per dare avvio ad un processo che nel 2011/2012 porterà all’ adozione solo di testi o completamente scaricabili da Internet o solo in parte cartacei. Molti libri di matematica, ad esempio stampano la teoria sulla carta e gli esercizi li mettono a disposizione on-line, ma il costo è più o meno quanto un libro normale. L’ associazione dei consumatori Codacons, rilancia l’ iniziativa dell’ anno scorso "Libri gratis" sul sito www.codacons.net/librigratis che sarà un punto d’ incontro on line attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati. «Mia figlia frequenta l’ ultimo anno del liceo scientifico ordinario G.B. Grassi, sezione F – dice la signora Gabriella – dovrò acquistare otto testi ma aspettiamo l’ inizio della scuola per acquistarli: confido nel passaparola tra i maturandi di quest’ anno e quelli del 2009/2010 per trovarne qualcuno». Tutto questo senza considerare il materiale di cancelleria più lo zaino che, se firmato, può far lievitare i costi fino al 40 per cento. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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