4 Maggio 2019

A Catania è nuova vita

le ciminiere, la sostenibilità declinata in ogni modo possibile, dall’ edilizia alla tutela della salute, dal turismo alle discipline olistiche, dal riciclo al riuso e il codacons lancia un progetto per promuovere le produzioni top quality
Non solo e non tanto una kermesse bio sulle opportunità per l’«economia verde» del futuro (una strada in ogni caso ormai obbligata per l’ intero pianeta, non solo per il nostro Paese), quanto una vera e propria festa degli stili di vita alternativi che, va da sé, si trasformano anche in possibilità di sviluppo e occupazione lontane dai binari dei classici comparti produttivi. È CamBIOvita, convention del sano vivere realizzato dalla Expo di Catania, azienda leader nell’ organizzazione di eventi, al centro fieristico Le Ciminiere. Una vera e propria fiera del green style con itinerari del gusto, focus sull’ alimentazione salutistica, turismo verde, ma anche bioedilizia, discipline olistiche e sport. Il tutto in uno scenario naturale di casette in legno con materiali di riciclo. Nutrirsi in modo consapevole e salutare, abitare e costruire ecosostenibile, viaggiare per scoprire una Sicilia bio ignota ai più, vivere in armonia con la natura, indossare abiti ecologici (a partire dalle fibre in pastazzo, ma non solo). Questo il filo conduttore che ha guidato i visitatori della convention, fra le centinaia di proposte di produttori, coltivatori e professionisti. «CamBIOvita sta diventando un punto di riferimento delle fiere dedicate al mondo biologico nel Meridione d’ Italia», ha commentato Barbara Mirabella, fondatrice di Expo, «che si rinnova e cresce. In questi anni ha dimostrato di essere un progetto coerente con la direzione che sta prendendo il mondo. E probabilmente è questa la ragione per cui abbiamo avuto non solo un così grande successo di pubblico, ma anche adesioni di partner importanti e strategici come tutti gli ordini professionali, le associazioni e le aziende che hanno capito la forza comunicativa ed economica della fiera. La rappresentazione del mondo che vorremmo, una bella pagina di sostenibilità». Al centro dell’ attenzione, il benessere, ma anche le conoscenze degli ospiti, alcuni anche assai noti a livello internazionale, che hanno dato vita a convegni di grande interesse scientifico. Uno su tutto, il Paul Zelig Rodberg che ha parlato dei metodi per giungere all’ auto sufficienza. Numerosi i dibattiti celiachia e alimentazione a cura di AiC Sicilia. Presente anche il Codacons, a protezione del consumatore con il progetto «Mangia sano, mangia siciliano» e l’ Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, che oltre a effettuare check up e screening gratuiti, ha anche offerto ai visitatori spremute di arancia. All’ opera anche l’ Azienda sanitaria provinciale di Catania, con degli spazi informativi e un team di medici, nutrizionisti e tecnici della prevenzione per parlare di vaccinazioni, educazione alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Per l’ agricoltura del futuro, il biologico è dunque il moltiplicatore di una filiera che dai campi arriva sulle nostre tavole, coinvolgendo l’ industria di trasformazione per offrire prodotti di qualità che rispettano l’ ambiente, valorizzano la biodiversità del nostro territorio e il nostro patrimonio enogastronomico. «È per tutti doveroso», ha evidenziato il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, «tenere presente che il rispetto della natura è condizione essenziale per usufruire in maniera adeguata per il bene di tutti e per preservare un patrimonio appartenente all’ intera collettività. Basta con l’ incuria e l’ abbandono». La salute è stata sotto i riflettori durante la kermesse catanese anche grazie al progetto del Corso professionalizzante in Medicina culinaria, realizzato dall’ Università degli Studi di Catania con il Biometec (Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche), con il suo direttore, Filippo Drago, e con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente di Salvatore Cosentino, professore ordinario di Agronomia e Coltivazioni erbacee. A condurre i «momenti food» nell’ area palco allestita da Electrolux, Antonio Iacona, supportato dagli studenti dell’ Istituto di Istruzione Superiore «E. Fermi F. Eredia» e dell’ Istituto di Istruzione Superiore Ipsseoa Karol Wojtyla, entrambi di Catania. Da ultimo, focus finale su Expo Canapa Sud, il più importante salone del Sud Italia dedicato alla cannabis e alle sue proprietà terapeutiche, che in questa tre giorni ha registrato il sold out. Assai fitto il programma di eventi e tavole rotonde in merito durante la convention, incontri che hanno permesso di approfondire il tema della canapa, concepita come risorsa rinnovabile per un’ agricoltura naturale e innovativa perché fornisce un aiuto efficace al contrasto dell’ inquinamento ambientale, riduce i costi energetici e difende la biodiversità. Ancora l’ Italia è lontana da un suo pieno sdoganamento, ma il problema è sostanzialmente tutto culturale. Oltre che, è normale, un po’ anche politico. (riproduzione riservata)
carlo lo re

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