Antitrust avvia istruttoria nei confronti Unione Panificatori Roma
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fonte:
- Adnkronos on line
L`indagine dovrà verificare se la diffusione di un listino dei prezzi e l`indicazione del loro aumento, alla luce dell`incremento del costo del grano, abbia ristretto la concorrenza
L`Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un`istruttoria per possibile intesa restrittiva della concorrenza nei confronti dell`Unione Panificatori di Roma e Provincia. E` quanto comunica la stessa Authority in una nota in cui spiega che l`istruttoria dovrà verificare se la diffusione di un listino dei prezzi e l`indicazione del loro aumento, alla luce dell`incremento del costo del grano, abbia ristretto la concorrenza. In particolare, secondo l`Autorità, l`indicazione dell`associazione potrebbe aver indotto un aumento generalizzato e sostanzialmente uniforme, e comunque superiore a quello che si sarebbe verificato in assenza dell`indicazione e del tariffario, da parte degli oltre 8.000 panettieri che operano nella provincia. L`istruttoria, che dovrà concludersi entro il 18 luglio 2008, è stata avviata -si legge ancora nella nota- anche alla luce di una segnalazione ricevuta dall`Associazione `Altroconsumo`, secondo la quale gli aumenti del prezzo del pane annunciati nelle principali città italiane potrebbero essere il risultato di comportamenti concertati. Nella segnalazione si fa riferimento all`assemblea straordinaria dell`Unione Panificatori di Roma e Provincia del 23 settembre 2007, al termine della quale sarebbe stato ufficialmente reso noto in che misura sarebbe stato necessario aumentare il prezzo del pane a Roma. Altroconsumo ha inoltre inviato all`Autorità un listino prezzi stampato sulla carta intestata dell`Unione Panificatori di Roma e Provincia che indica i prezzi consigliati, all`ingrosso e al pubblico. Il prezzo finale indicato è di 2,60/2,80 euro per la rosetta a 2,20/2,40 euro per il casereccio mentre per gli altri tipi di pane o prodotti da forno si consiglia di applicare una maggiorazione da 0,30 a 0,50 al kg. Il provvedimento è stato notificato all`Unione Panificatori di Roma e Provincia nel corso di alcune ispezioni effettuate oggi dai funzionari dell`Autorità, coadiuvati dal Nucleo Speciale Tutela della Concorrenza e del Mercato della Guardia di Finanza. La notizia è stata accolta “con soddisfazione“ dalle associazioni di consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. “Nella capitale – affermano le associazioni – si è assistito nel mese di settembre ad una impennata del prezzo del pane al chilo, che da una media di 2,08 euro è volato a 2,49 euro, senza alcuna giustificazione. Ciò significa una maggiore spesa per famiglia pari a quasi 75 euro annui, ipotizzando l`acquisto di un kg di pane ogni due giorni“. “Chiediamo all`Antitrust di punire con la massima severità eventuali speculazioni sui listini che dovessero risultare dall`inchiesta – proseguono Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – e invitiamo i panettieri ad una presa di coscienza, riportando i prezzi del pane ai livelli medi del 2006“.
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