12 Ottobre 2007

Se le strisce blu arrivano d?estate

ROMA. «Una delle cause che
hanno portato molti automobilisti
a divenire motociclisti
è la sosta a pagamento
»: a parlare è Carlo Carminucci,
direttore del settore
ricerca dell?Isfort
che proprio ieri ha
presentato un?indagine
sugli strumenti
dissuasivi della circolazione
e della sosta
nelle città italiane. Pochi
parcheggi e sempre più a
pagamento: questo il cocktail
che avvelena gli italiani
al volante. «Per giuntaaggiunge
l?avvocato Gianluca
Di Ascenzio del Codacons,
– molte volte le strisce blu
?arrivano? in estate, quando
Sulle aree sosta tariffate si concentra una battaglia del Codacons.
le persone sono in vacanza,
senza che sia rispettato il
rapporto di congruità tra
aree a sosta libera e a sosta
tariffata. Per non
dire che spesso
vemgono
poste anche
dove non si
dovrebbe
proprio parcheggiare
». Il
Codacons ha
appena iniziato una
battaglia contro le strisce blu
a Roma, dove c?è il sistema
di sosta a pagamento più
grande del Paese. «Se i nostri
timori risultassero veri questo
delle strisce blu sarebbe
solo un modo per far cassa».
L?assessorato alla Mobilità di
Roma, che di posti a pagamento
ne gestisce 90 mila,
fa sapere che «si tratta di uno
strumento che serve a dissuadere
dal prendere l?auto
». Se funzionassero i mezzi
pubblici, magari.

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