12 Ottobre 2007

I NUOVI photored (chiamati T-Red) non risparmiano nessuno

I NUOVI photored (chiamati T-Red) installati in viale Italia per pizzicare chi passa col rosso non risparmiano nessuno…

I NUOVI photored (chiamati T-Red) installati in viale Italia per pizzicare chi passa col rosso non risparmiano nessuno. Nemmeno chi sbaglia corsia e va dritto nella direzione indicata dal semaforo verde dopo essere passato sotto la lanterna rossa della svolta a sinistra. E` quanto denuncia il Codacons dopo due ricorsi, praticamente identici, presentati da un automobilista e un motociclista. Entrambi si erano posizionati nella corsia di svolta a sinistra per poi deviare all`ultimo momento per andare diritti. Durante la manovra, però, sono stati immortalati dalla telecamera del semaforo che regola la svolta a sinistra e che era rosso. “SEMMAI a questi automobilisti ? dice Fabio Galli, vicepresidente regionale del Codacons ? si può imputare il fatto di aver cambiato corsia, ma non di essere passati col rosso se poi hanno preso la direzione permessa dal verde. Per il cambio di corsia la multa è di 35 euro. Così, invece, ne dovranno pagare 159 con meno sei punti dalla patente. E` un`ingiustizia“. PER IL CODACONS la multa doveva essere annullata mentre agli automobilisti che hanno chiesto spiegazioni al comando dei vigili urbani è stato risposto di presentare ricorso al giudice di pace: “L`unica alternativa ? spiega il comandante della polizia municipale di Modena, Fabio Leonelli ? è quella di fare ricorso. Su una questione come questa, su cui si può opinare ? dice ? bisogna far decidere a terzi, cioè a un giudice. Non si può annullare il verbale se non in casi di evidenti errori. In questo ultimo caso è la stessa polizia municipale a chiederne l`annullamento al prefetto. Ma l`errore deve essere palese. Non è questa la circostanza, quindi ribadisco che serve un regolare ricorso. E poi, anche se l`automobilista ha seguito la direzione permessa dal semaforo verde, è sempre passato sotto la lanterna rossa, sorpassando di fatto l`incrocio quando non era possibile“. A VEDERE i dati, i T-Red (più moderni rispetto ai photored per quanto riguarda la teconologia e in funzione 24 ore su 24) non hanno ancora fatto una vera e propria strage di automobilisti: gli otto apparecchi, quattro in via Vignolese e quattro in viale Italia, dal 9 luglio al 22 settembre hanno fotografato 632 trasgressioni. Circa trecento per incrocio in oltre due mesi. Se consideriamo che le multe sono partite dopo il periodo di sperimentazione, e quindi dal 30 luglio, gli `spennati` sono ancora meno. Per chi ha preso la multa e ritiene di essere dalla parte della ragione non resta che fare ricorso, sperando di vincere anche contro i nuovissimi T-Red.

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