11 Ottobre 2007

Strisce blu, al via

La guerra delle multe codacons: “illegali“ Il Codacons annuncia una denuncia al Comune di Roma per le strisce blu. Ma il Campidoglio replica: “Tutto regolare“. “Cancelliamo le strisce blu e le multe agli automobilisti“: con questo grido ieri il Codacons ha iniziato la sua battaglia contro le multe per divieto di sosta senza ticket. Nella capitale, ma non solo: “Siamo pronti a denunciare altri dieci grandi comuni italiani“, annuncia il presidente, l`avvocato Carlo Rienzi. Lo spunto è dato dall`ormai famosa sentenza della Corte di Cassazione, la 116/2007, che stabiliva che il giudice ordinario poteva annullare una contravvenzione inflitta in una zona di parcheggio a pagamento se accanto a quest`area non c`erano parcheggi gratuiti. Partendo dalle proteste dei cittadini di Ostiense e Trionfale, l`associazione di consumatori ha deciso di promuovere una “class action“ all`americana. L`eccezione che conferma la regola “Il Comune di Roma è perfettamente in regola con l`art.7 del Codice della strada“, replica il Campidoglio, precisando che la giunta, fin dalla prima istituzione delle strisce blu, ha provveduto a definire le aree di rilevanza urbanistica, nelle quali la regola delle aree gratuite non vale. Ma le multe restano una croce per i romani: e lo dimostra il caso dei fermi amministrativi scattati anche con pagamenti tardivi o ricorsi accettati. Sulla vicenda è intervenuta un`altra associazione di consumatori, Codici, che ha annunciato un esposto alla Procura: “Si configura il reato di estorsione“. .

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