Zone blu, rivolta contro le multe. FI e Codacons: “Fate ricorso“
-
fonte:
- La Stampa
Zone blu, rivolta contro le multe
FI e Codacons: “Fate ricorso“
COSSATO Via libera ai ricorsi per le multe nelle zone blu. Forte dell`appoggio del Codacons di Biella, Forza Italia dichiara guerra alla Parcheggi Italia, la società di gestione delle aree di sosta a pagamento. Anche a Cossato c`è chi vuole vederci chiaro nell`applicazione della sentenza della corte di Cassazione. Un recente pronunciamento a sezioni unite ha, infatti, definito nulle le contravvenzioni inflitte agli automobilisti nelle aree a pagamento se “vicino“ a queste non ci siano dei parcheggi liberi. La stessa sentenza però esclude l`obbligo di creare parcheggi gratuiti nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali e in quelle di particolare rilevanza urbanistica. Eccezioni che riguarderebbero il centro di Cossato, dove è praticamente impossibile trovare un posto auto non a pagamento e non si registra un`equa alternanza di zone blu e aree libere. “Sull`onda dei successi di Milano e Salerno cercheremo di patrocinare ogni possibile ricorso al giudice di pace – spiega Franco Botta capogruppo di Forza Italia -. A Cossato a mio avviso esistono tutti i presupposti per l`applicazione di questo pronunciamento del massimo organo di giudizio“. Quest`azione a carattere individuale, non sarà però l`unica strada intrapresa dai vertici di Forza Italia. L`opposizione vuole infatti predisporre un ricorso al Tar per invalidare la stessa concessione trentennale stipulata dal Comune con la Parcheggi Italia. “A nostro avviso è stato disatteso l`articolo 7 comma 8 del codice della strada – spiega Arianna Peretti, avvocato consulente del Codacons -. Per il ricorso al giudice di pace, cercheremo di attuare un tariffario minimo, di valore uguale o di poco superiore alla multa per coprire almeno in parte il costo dell`istituzione della pratica“. La sezione di Biella del Codacons vorrebbe inoltre tentare la strada intrapresa dalla sezione di Aosta in merito alle multe inflitte per il prolungamento del tempo di sosta rispetto a quanto preventivamente pagato. In questi casi i cittadini corrispondono il ticket, ma per impedimenti o per il protrarsi di impegni il biglietto scade; evento quest`ultimo non contemplato dal codice della strada che non prevede una sanzione per questa violazione. In attesa di un pronunciamento di un giudice della Valle d`Aosta, anche il Codacons biellese vuole percorrere questa strada. “Vogliamo inoltre andare fino in fondo alla questione dell`aggiornamento delle tariffe relative al 2007 – conclude Botta -. La Parcheggi Italia non attese la scadenza della mezzanotte del 31 dicembre, ma anticipò di qualche giorno l`entrata in vigore delle nuove fasce orarie. Su questo aspetto non escludiamo un ricorso alla magistratura“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
