7 Ottobre 2007

Codacons dal viceprefetto con la corona d`alloro “in morte della politica“

Codacons dal viceprefetto con la corona d`alloro “in morte della politica“

LA PROTESTA Codacons dal viceprefetto con la corona d`alloro “in morte della politica“ La pioggia battente ha costretto a rinviare la manifestazione che, negli intenti, avrebbe dovuto portare in piazza almeno 500 persone unite dall`ideale di una politica pulita,de-tangentata, senza favoritismi e interesse a parenti, vicini e lontani. Il Codacons non ha però ceduto di fronte all`inclemenza del tempo e, seppure abbia differito il corteo da piazza Primo maggio per le vie del centro storico, ha comunque voluto simbolicamente inviare una delegazione in Prefettura per consegnare gli “oggetti dello sdegno“: una scatola su cui compariva il quesitoPer noi giovani quale futuro? (desolatamente vuota), una corona funebre con il Tricolore listato a lutto e la domanda retorica `la dignità e l`onestà politica sono morte?` e infine la cara bandiera del Friuli ripiegata, quasi a voler testimoniare il deterioramento di quell`Aquila che non riesce più a spiccare il volo.L`ingresso in Prefettura scatta attorno alle 10.30: il prefetto Lorenzo Cernetig non poteva ricevere la delegazione, al suo posto è stato incaricato il viceprefetto vicario, Francesco Palazzolo (vedi a fianco). Si è dato sfogo comunque alla voglia di riscatto e di ordine in un sistema politico malato di “scambismi“ e corruzione: l`ondata Beppe Grillo sta minando le fondamenta della Casta anche in Friuli Venezia Giulia. “Siamo stufi di questo perseverante malcostume generalizzato: il futuro è buio e incerto e la gente aspetta che qualcuno faccia piazza pulita; si sta prendendo il coraggio per far sentire sul collo dei politici il fiato degli elettori, che non tollerano più di essere presi in giro“, è andato giù duro il responsabile dei servizi sociali del Codacons, Bruno Peres.Non ha usato toni più leggeri il presidente regionale dell`associazione, l`avvocato Vitto Claut che ha puntato il dito contro “questa regione funestata da comportamenti illegali. Molte teste dovrebbero cadere, siamo qui per manifestare contro una politica sbagliata – riassume così il senso della protesta lampo – e contro quanti ricoprono posti di potere e continuano a impartire insegnamenti nefasti“. La richiesta unanime di `grillini`, Fronte friulano e alcuni studenti che facevano parte della delegazione è di poter assistere alla vittoria della legge sui favoritismi e di vedere che il rispetto della Costituzione non viene meno per chiudere gli occhi su atti illegittimi di persone che stanno nelle istituzioni.

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