Si sperava che la stangata a carico delle famiglie italiane fosse più contenuta
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Fino a qualche settimana fa si sperava che la stangata a carico delle famiglie italiane fosse più contenuta. Oggi è ufficialmente un numero a tre cifre, molto vicina alle quattro: 800 euro l`anno per ciascuna famiglia. Ai quali, se si aggiunge il maggior costo dei mutui per la casa (sono circa 3,2 milioni i nuclei familiari ad avere mutui da 100 mila euro), la batosta sfiora i 1000 euro. Nessuna consolazione, però, verrà dalla riduzione dell`Ici prevista dall`ultima Finanziaria, perché la detrazione sarà comunque sempre inferiore alla imprevista lievitazione degli interessi, questi ultimi ovviamente più pesanti per chi ha contratto mutui a tasso variabile. A fare i conti sono i consumatori delle associazioni Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che, tabelle alla mano, fanno una ricognizione dei rincari, tra quelli già scattati già dal primo settembre per pane (+7,3%), pasta (+4,5%) e latte (+3,4%) e quelli in arrivo, spingendosi a quantificare il maggior impatto – nel caso di famiglie con il mutuo – fino a quasi mille euro: per l`esattezza 973 euro. “Solo per quanto riguarda i circa 3,2 milioni di famiglie che hanno un mutuo da 100mila euro, in seguito all`aumento dell`Euribor scattato il primo settembre scorso – spiega Elio Lannutti, presidente dell`Adusbef – dovranno aggiungere 168 euro all`anno. Per il carrello della spesa saranno altri 420“, stimano i consumatori ricordando come il rincaro degli alimentari sia stato certificato nei giorni scorsi anche dall`Istat. Tra le voci di maggior aumento, secondo i leader delle quattro associazioni, quella dei trasporti che, tra i rincari dei biglietti ferroviari e del costo dei pieni di carburante, si aggira sui 140 euro l`anno. Di “peso“ anche i rialzi relativi a luce e gas per i quali i consumatori stimano una maggiore spesa di 45 euro su base annua, mentre, tra le altre voci, 40 euro in più l`anno sono previsti solo per quanto riguarda libri e corredi scolastici, così come aumenteranno, secondo le stime dei consumatori, banche e servizi bancari fino a “20 euro l`anno“ per ciascuna famiglia. “Il governo non può più stare a guardare – concludono le quattro associazioni – e deve intervenire con ogni mezzo per salvare migliaia di famiglie dalla bancarotta“.
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