“Inevitabile un aumento delle bollette“ Colpa del petrolio, dice Fulvio Conti
-
fonte:
- L`Unità
COSTO “Temo di sì“. Così l`amministratore delegato dell`Enel Fulvio Conti ha risposto, a margine di un convegno, ai giornalisti che gli hanno chiesto se sia ine- vitabile un aumento delle bollette elettriche, come previsto nei giorni scorsi dalle stime di Nomisma Energia. “Se l`Autorità per l`energia dovesse confermarlo – ha detto Conti – sarebbe il primo aumento di quest`anno“. Un rincaro strettamente legato, ha sottolineato lo stesso Conti, all`aumento dei prezzi del greggio. E infatti, proprio a seguito dei rialzi del prezzo del petrolio, Nomisma energia nei giorni scorsi ha previsto un incremento dal primo ottobre dell`1,6% per la bolletta della luce e del 2,3% per quella del gas. Con una ricaduta che per le famiglie si tradurrà in 7 euro di più l`anno per la luce e 22 euro in più l`anno per il gas. A fronte degli aumenti dei prezzi di vario genere annunciati in questi giorni, le associazioni del consumatopri hanno chiesto al governo l`istituzione di una apposita “task force“. Dopo la pasta “a subire gli aumenti ingiustificati sono i prezzi di pane, carne e treni, per i quali sono stati annunciati ritocchi consistenti al rialzo, e anche le bollette luce e gas potrebbero subire rincari“. Lo affermano in una nota Adoc, Adusbef, Codacons, secondo cui è in atto “un gioco al massacro per spremere come limoni i cittadini, giocando su beni essenziali come gli alimentari o i trasporti ferroviari, dei quali i consumatori non possono certo fare a meno“. Nuovi rincari che, sostengono le associazioni dei consumatori, “devono portare il governo a proclamare lo stato di “Emergenza prezzi“, istituendo cioè una task force ad hoc che abbia il compito preciso non solo di punire le speculazioni in atto, ma anche studiare il fenomeno e verificare l`incidenza sul potere d`acquisto delle famiglie, al fine di individuare soluzioni – in primis un bonus di almeno 1.000 euro annui verso le categorie particolarmente toccate dai rincari selvaggi – per ridurre i prezzi del 5%, bloccare le tariffe ferroviarie e di luce e gas, tagliare accise e Iva sulla benzina e sostenere i bilanci familiari“. “Dopo questa ondata di aumenti – concludono Adoc, Adusbef, Codacons – commercianti e produttori non piangano per la diminuzione dei consumi dei cittadini e i minori guadagni. La conseguenza di rincari folli e del tutto ingiustificati non potrà infatti non essere la caduta libera dei consumi degli italiani, con grave rischio per l`economia nazionale“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: aumento, bollette, enel, fulvio conti, greggio, nomisma energia, Petrolio, prezzo, task force
