25 Settembre 2007

Anoressia, pubblicità choc: scoppia la polemica

Ma l`effetto choc non è piaciuto a tutti: per l`assessore del Comune di Milano Tiziana Maiolo è “pornografia“, il Codacons attacca sul piano etico (“Le persone malate non dovrebbero mai essere sfruttate a scopo pubblicitario “), la senatrice Maria Burani Procaccini (FI) parla di “volgare strumentalizzazione“, la dl Dorina Bianchi teme l`effetto “boomerang “, la pubblicitaria Annamaria Testa si augura “che gli effetti siano stati prima testati“. “L`attenzione al corpo è la causa dell`anoressia, non un rimedio – attacca Camillo Loriedo, del Centro per i disturbi alimentari dell`Umberto I di Roma -.

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