23 Settembre 2007

Aumenti in arrivo per gas e luce

Tregua finita Sono partiti i primi rincari da un anno a questa parteCalcolato che ogni famiglia spenderà30 euro in più
Aumenti in arrivo per gas e luce Secondo le stime di Nomisma gli incrementi potrebbero scattare già da ottobre

ROMA – La tregua è finita: dopo un anno senza rincari le bollette della luce e del gas sono destinate a riprendere la corsa. Riservando una vera e propria stangata alle famiglie italiane che potrebbero trovarsi a fare i conti con un aggravio di 30 euro l`anno sui propri bilanci domestici. Colpa del caro-petrolio: le fiammate dell`oro nero degli ultimi mesi – con punte fino a 82 dollari al barile solo pochi giorni fa – dovrebbero infatti tradursi in un rincaro dell`1,6% delle tariffe elettriche e del 2,3% di quelle del gas per il prossimo trimestre ottobre-dicembre. La stima è di Nomisma Energia che prevede così un maggior costo per ogni famiglia, su base annua, di 22 euro per il metano e di 7 euro per la luce. Un nuovo segnale di tensione sul fronte dei prezzi sul quale l`ultima parola spetta ora all`Authority per l`energia che entro fine mese dovrà rendere noto l`aggiornamento tariffario per il prossimo trimestre. Ma che si è già detta “molto preoccupata“, come rilevato dallo stesso presidente dell`organismo di vigilanza, Alessandro Ortis, per l`andamento dei prezzi dell`oro nero “proprio per le bollette“. A pesare – spiega Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia – è l`andamento del greggio degli ultimi mesi: il barile si è mantenuto sempre “sopra quota 70 dollari“ registrando fiammate che nell`ultima settimana hanno visto il barile spingersi fino a quasi 82 dollari al barile. Nel trimestre ottobre-dicembre 2007, le tariffe elettriche – spiega – dovrebbero registrare così un incremento dell`1,6% passando dagli attuali 15,53 centesimi a 15,79 centesimi. Aumento che per la famiglia “tipo“, con 225 Kwh consumati in un mese ed una potenza impegnata per 3 Kw, si tradurrebbe in una maggiore spesa annua di circa 7 euro. Sul fronte del gas, invece, l`atteso incremento è più consistente e si aggira sul +2,3%. Vale a dire un aumento del costo per un metro cubo dagli attuali 65,68 cent a 67,25 cent che, per la stessa famiglia (consumi annui di 1.400 metri cubi) comporterebbe un maggior esborso, sempre annuo, sui 22 euro. La spesa complessiva degli italiani per le bollette di luce e gas lieviterebbe così di quasi 30 euro l`anno. Se le stime di Nomisma Energia trovassero conferma, si tratterebbe del primo rincaro delle bollette della luce e del gas da un anno: è infatti dall`ultimo trimestre del 2006 che le tariffe non registrano rialzi. Per l`elettricità – spiega Tabarelli – le stime si basano sull`andamento dei prezzi di Borsa e dei costi per l`acquisto del metano, principale fonte per la produzione elettrica, mentre per il metano le previsioni sono elaborate in base agli “automatismi tariffari legati al petrolio ed i suoi prodotti“. “Gli attesi nuovi rincari – spiega l`esperto – sono dovuti ad alti prezzi petroliferi che, dalla fine della scorsa primavera (periodo di riferimento, tra l`altro, del prossimo aggiornamento trimestrale delle bollette), “si stanno mantenendo stabilmente sopra quota 70 dollari“. Con punte anche oltre gli 80 dollari al barile che hanno visto il greggio segnare, nei giorni scorsi il nuovo record storico sulla piazza di New York ad un passo da quota 82. Inoltre, da segnalare l`allarme dell`associazione dei consumatori. Una tazzina di caffè costa al gestore di un bar solo 0,22 centesimi, ma noi lo acquistiamo a 0,80, con un rincarico pari a 0,58 euro, +262%. E` quanto evidenziano in una nota Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che hanno effettuato un calcolo dei costi su tutti gli ingredienti che compongono una tazzina di caffè: per il caffè 0,08 centesimi; per lo zucchero e l`acqua 0,01 centesimi; per l`energia elettrica 0,01 centesimi; per la manodopera 0,12 centesimi; per giungere quindi ad un totale costi di 0,22 centesimi. In Italia – aggiungono le associazioni dei consumatori- circa il 25% della popolazione (ossia 14.750.000 cittadini) consuma quotidianamente almeno un caffè in un bar. Ciò significa che ogni giorno i consumatori pagano oltre 8,5 milioni di euro di ricarico per il consumo di caffè al bar, pari a 3.102.500.000 euro all`anno, ovviamente stimati per difetto.

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