Parte un piano speciale per la lotta al degrado dei giardini e delle strade del litorale romano
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fonte:
- Il Messaggero
Parte un piano speciale per la lotta al degrado dei giardini e delle strade del litorale romano ma il Codacons denuncia: entroterra discriminato rispetto a Ostia. E` di ieri l`invio di un esposto alla Procura della Repubblica sottoscritto dal vicepresidente del consorzio tra associazioni di difesa degli utenti Codacons, Giovanni Pignoloni. “Già a metà luglio segnala Pignoloni abbiamo diffidato il Municipio XIII a rendere noto il dettaglio degli appalti di manutenzione. Vogliamo sapere perchè Acilia, Infernetto e Casal Bernocchi sono trascurati, immersi nel degrado, privi di segnaletica stradale e con i giardini tutti avvizzini nelle sterpaglie. La risposta non ci è arrivata perciò abbiamo deciso di denunciare tutto alla magistratura“. L`esposto del Codacons arriva contemporaneamente ai provvedimenti straordinari assunti dal presidente del XIII Municipio, Paolo Orneli, su due temi scottanti: manutenzione del verde pubblico e interventi sulla sicurezza della viabilità. “Durante l`estate ribatte il mini-sindaco alle accuse del Codacons non ce ne siamo certo stati con le mani in mano. Tra giugno e luglio sono stati puliti e sfalciati quasi un milione e ottocentomila metri quadri di prato. Ad agosto altri 750 mila metri quadrati. Trecentoventidue cestini svuotati due volte a settimana e quasi 14 mila metri quadri di pavimentazioni e stradine interne ai parchi spazzati una volta a settimana. Pur essendo stato un impegno considerevole sappiamo bene che non può considerarsi sufficiente“. Così dalla prossima settimana il Municipio metterà in campo una squadra di venti giardinieri dedicata esclusivamente e quotidianamente al controllo e alla sistemazione dei parchi cittadini, inclusi quelli dell`entroterra. Riguardo alla manutenzione stradale da lunedì verrà costituita una task-force dedicata al rifacimento della segnaletica orizzontale. Disporrà di uno stanziamento di circa 100 mila euro e si muoverà sulla scorta delle indicazioni esclusivamente dei vigili urbani. “In questo modo conclude Orneli si procederà in base a valutazioni tecnica puramente oggettive, fatte dai principali guardiani della sicurezza sulle strade, al posto di segnalazioni e valutazioni arbitrarie e spesso assolutamente casuali e non ponderate, come poteva talvolta avvenire nel passato“. Riguardo alle accuse di scarsa trasparenza sollevate dal Codacons, il presidente rimanda le accuse al mittente. “Evidentemente c`è chi è a caccia di visibilità“.
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