Unicredit-Capitalia Via libera condizionato dell`Antitrust alla fusione
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Ma con sconti Bancomat
Via libera condizionato dell`Antitrust alla fusione
VIA LIBERA dell`Antitrust alla fusione Unicredit-Capitalia. Ma si tratta di un ok legato ad alcune condizioni che avranno importanti ricadute sul nuovo colosso bancario. Prima fra tutte quella di dismettere un numero di sportelli compreso fra 155 e 180. Quindi vendere la quota in Generali e il 9,39% della partecipazione in Mediobanca, mentre il restante 8,68% non potrà essere in alcun modo incrementato. Inoltre margini di manovra limitati per i consiglieri di amministrazione con ruolo in Mediobanca o Generali: dovranno astenersi dal voto su temi di investment banking e assicurativi. Infine una novità di rilievo a difesa dei correntisti: in 8mila sportelli di banche concorrenti presenti in circa 4mila Comuni italiani dove il nuovo super gruppo non disporrà di sportelli Bancomat, i clienti della nuova banca non pagheranno la commissione di prelievo, che scenderà in modo significativo sul resto del territorio nazionale. Eliminata la commissione anche per i prelievi all`estero. Una serie di impegni che saranno “oggetto di una stretta sorveglianza“ sottolinea l`Autorità nel provvedimento che autorizza le nozze. Ne ha preso atto Unicredit il cui cda, riunito ieri, alla luce del “limitato“ numero dei recessi Capitalia (pari al 3,17% del capitale sociale, per un controvalore di circa 580 milioni), ha deciso di non cambiare lo statuto e di mantenere il limite massimo di voto al 5%. Inoltre ha cooptato quali consiglieri Enrico Tommaso Cucchiani e Franz Zwickl in sostituzione dei dimissionari Paolo Vagnone e Dieter Munich. Il via libera condizionato alla fusione Unicredit-Capitalia preoccupa il Codacons, che si rivolge all`Autority guidata da Antonio Catricalà affinché “venga garantita trasparenza e concorrenza in favore degli utenti dei servizi bancari“. UNA PREOCCUPAZIONE subito fugata dal presidente dell`Abi, Corrado Faissola, secondo cui la delibera con cui l`Authority ha dato l`ok alle nozze “recepisce impegni che vanno verso la riduzione dei costi, in particolare per il Bancomat, a vantaggio dei clienti“. Peraltro, osserva il numero uno di palazzo Altieri, “è la stessa direzione verso cui si muove il sistema“. Sempre in tema di Antitrust, la Commissione Ue ha dato il via libera all`acquisizione del gruppo assicurativo italiano Nuova Tirrena da parte della francese Groupama. Lo ha reso noto l`Antitrust europeo, secondo cui l`operazione “non ostacola in maniera significativa le regole comunitarie sulla concorrenza“.
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