Neonata salvata all`ultimo dall`intervento della madre
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fonte:
- Il Giorno
Neonata salvata all`ultimo dall`intervento della madre
TERNO D`ISOLA LA NEONATA di appena 12 giorni di Terno d`Isola che giovedì verso mezzogiorno è stata azzannata alla testa dal cane di famiglia, una femmina di dogue de Bordeaux di 50 chili, è sempre ricoverata in gravi gravi condizioni ai Riuniti, ma può farcela. Il delicato intervento chirurgico a cui è stata sottoposta è riuscito e i medici sono moderatamente ottimisti, anche se è presto per sciogliere la prognosi. INTANTO sull`episodio sta indagando anche la Procura di Bergamo e non è escluso che la madre della piccola nei prossimi giorni possa venire iscritta nel registro degli indagati con l`accusa di lesioni colpose. Ieri il Ministero della Salute ha ricordato che la “vigilanza va tenuta dai proprietari anche in ambiente domestico“. Il drammatico incidente è infatti avvenuto mentre la madre stava cambiando il pannolino alla bambina. Dopo averla stesa sul letto, la donna si sarebbe assentata pochi istanti per andare a prendere il borotalco e al suo ritorno avrebbe visto il dogue de Bordeaux addosso alla figlioletta. Immediatamente ha allontanato il cane e ha soccorso la bambina. Poi, insieme al marito, l`ha accompagnata al pronto soccorso. Subito i medici si sono resi conto della gravità della situazione (il cane aveva addentato la testa della piccola, perforandole la “fontanella“ cranica, cioè la membrana che alla nascita ricopre le ossa del cranio che non si sono ancora saldate) e sono intervenuti chirurgicamente: ora la piccola, ricoverata nella rianimazione della patologia neonatale, respira da sola e il pericolo maggiore potrebbe essere quello di eventuali infezioni trasmesse dal morso. Il tragico episodio è avvenuto a Terno d`Isola, in via Castegnate, nell`abitazione in cui la bimba vive con i genitori e la grossa femmina di dogue de Bordeaux di 5 anni. Un molossoide che, pur avendo un aspetto intimidatorio, finora non aveva mai dato segni di pericolosità e di aggressività. Difficile capire cosa sia accaduto: toccherà ai carabinieri della Compagna di Zogno, intervenuti sul posto, stabilire se il cane abia voluto aggredire la piccola in un attacco di gelosia, oppure se si sia trattato di un maldestro tentativo di gioco o di altro ancora. IL DESTINO dell`animale di Terno, comunque, dipende ora dalla relazione che stileranno, dopo un periodo di osservazione, i tecnici del servizio veterinario dell`Asl, che hanno preso in consegna il cane. Certo è che il dogue de Bordeaux, a dispetto della sua mole, è considerato un cane equilibrato e non è inserito nelle 17 specie pericolose elencate nell`apposita ordinanza ministeriale. E proprio questo ha rinfocolato le polemiche: ieri il Codacons ha chiesto di “inserire nell`elenco anche il dogue de bordeaux, il dobermann e il mastino napoletano“.
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