Carovita, esplode la rabbia dei consumatori
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fonte:
- Il Mattino
I prezzi lievitano ma nessuno controlla. I consumatori affilano le armi e preannunciano una dura battaglia. Chiedono la linea dura contro l`aumento ingiustificato dei prezzi e più controlli sul rispetto delle condizioni igienico-sanitarie dei prodotti in vendita. Ma che fine ha fatto l`osservatorio sui prezzi? È questa la madre delle domande che sollevano Confconsumatori, Ucu, Adiconsum, Adoc, Mdc e Codacons. “Ormai è un organismo fantasma – commenta Giovanni Guardabascio, dell`Unione Consumatori e Utenti – non si riunisce da tre anni. Ci siamo rivolti al prefetto per chiedere un intervento affinché l`organismo, nato con l`obiettivo di monitorare l`andamento dei prezzi in provincia, non resti solo sulla carta“. Al prefetto Orrei le associazioni dei consumatori lanciano un appello anche per strigliare i rilevatori e invitarli a collaborare. “I Comuni sono completamente latitanti – aggiunge Attilio Mediatore dell`Adoc – nemmeno gli enti pilota hanno effettuato le rilevazioni. Manca del tutto la volontà di far funzionare un organismo che, mai come in questo momento, è importante per i consumatori“. “Tutti gli appelli a convocarci sono caduti nel vuoto – dice Mediatore – i consumatori si ritrovano solo a subire le scelte dell`amministrazione e a scontarne i disagi. E il sindaco non venga a raccontarci che la città non è dei commercianti, sono loro che dettano legge“. Insomma, per le associazioni a tutela dei consumatori, mentre in tutt`Italia l`attenzione sul carovita è alta, in Irpinia regna l`indifferenza. Il Codacons si sta mobilitando per una raccolta di firme. “Avvieremo una petizione per denunciare pubblicamente la situazione – dice Carlo Alberto Garofano – consegneremo al sindaco le firme raccolte insieme alla richiesta di attivare una task force contro le speculazioni“. La Confconsumatori si chiede anche che fine abbia fatto il numero verde che il Comune di Avellino era intenzionato a istituire per raccogliere le segnalazioni dei consumatori. “Purtroppo dobbiamo registrare che, al di là degli annunci, non ci sono iniziative concrete – afferma Marialuisa Perusini, referente provinciale – effettueremo un monitoraggio della situazione e, dati alla mano, chiederemo, con una iniziativa di protesta, interventi per affrontare il problema in maniera seria“. Sulla stessa posizione il Movimento Difesa del Cittadino. “C`è troppa indifferenza da parte di enti e istituzioni – commenta Generoso Testa – con il fallimento dell`osservatorio sui prezzi la provincia ha perso una grande opportunità. Mi auguro che, almeno sui controlli, ci sia un`inversione di rotta da parte dei vigili urbani“. Anche l`Adiconsum Cisl sollecita maggiori controlli. “La pattugli annonaria deve svolgere un ruolo più incisivo e costante – dice Gaetano Amato – c`è bisogno di ripristinare le regole e garantire la trasparenza dei prezzi“. I consumatori protestano contro l`aumento dei prezzi e chiedono una intesificazione dei controlli.
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