Prezzi alle stelle: sciopero della spesa
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fonte:
- Il Resto del Carlino
UN GIORNO senza fare la spesa. Le associazioni dei consumatori lanciano anche nella nostra città lo “sciopero della pasta“ contro i rincari previsti per l`autunno. Gli aumenti interesseranno anche i prezzi del grano e dei derivati, e per questo domani le organizzazioni invitano tutti gli ascolani a rinunciare al piatto che non manca mai sulle tavole: la pastasciutta. Un gesto simbolico contro l`attesa `stangata` prevista per i prossimi mesi. Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori e per la prima volta anche la Coldiretti invitano i cittadini a protestare contro gli aumenti, e in particolare, contro le speculazioni legate al prezzo del grano. I rappresentanti locali delle associazioni coinvolte chiedono ai consumatori di compiere un gesto “simbolico molto semplice“, astenendosi per un giorno dall`acquisto della pasta. In particolare, la denuncia riguarda l`aumento interesserà la spesa richiesta alle famiglie per i consumi alimentari, ovvero per quei prodotti di prima necessità, sui quali è davvero difficile fare economia. A CORRERE di più sono pasta, pane e latte, cresciuti già nel mese di agosto del 15 per cento, con punte del 20-25 per la pasta. “In termini assoluti ? fanno sapere i responsabili del Codacons ? l`aumento di spesa richiesto alle famiglie per i consumi alimentari, che graverà in modo consistente sul portafogli, è di circa il 7,4%: il che equivale a circa 414 euro nell`arco di un anno. Quindi, grazie agli aumenti, una famiglia spenderà in media circa 6000 euro l`anno solo per mangiare. Mentre gli stipendi sono cresciuti appena dell`1,8 per cento“. Per una giornata i consumatori ascolani saranno chiamati a protestare contro rincari che le stesse associazioni definiscono “selvaggi e ingiustificati“.
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