12 Settembre 2007

Aumenti, allarme famiglie

consumatori indicono il quinto sciopero della spesa dal 2002 e chiedono al governo tagli del 5%: si risparmierebbero 1200 euro a famiglia Le famiglie non ce la fanno più. Dopo gli aumenti “ingiustificati“ dei prezzi in molti settori, dagli alimentari alle assicurazioni, dalle bollette alle banche, a migliaia ora “rischiano la bancarotta“. E non possono sopportare altri rincari: di fronte a quello che si prefigura come un “autunno nero per i consumatori“, quindi, “il governo deve intervenire“. Questo l`allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori, Adoc, Adiconsum, Codacons e Federconsumatori, che porteranno la loro protesta in piazza giovedì con lo sciopero della spesa e della pastasciutta, un`inizia tiva simbolica per chiedere al governo di tagliare prezzi e tariffe. “Il governo deve intervenire perché ha tutti gli strumenti per tagliare gli aumenti ingiustificati“, ha detto il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, durante una conferenza stampa. “Chiediamo che il governo proclami l`emergenza prezzi“, ha aggiunto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.

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