Quartieri a secco e non solo
-
fonte:
- La Sicilia.it
Quartieri a secco e non solo. Non c`è acqua neanche per i vigili del fuoco. Nella città in cui non passa notte senza che si registri un incendio, in una Gela a rischio in quanto sede del petrolchimico accade che i pompieri siano costretti a ritardare gli interventi per mancanza d`acqua. Manca l`acqua nei rubinetti del locale distaccamento di contrada Margi e mancano anche gli idranti. Come fare? In passato, in momenti di difficoltà, i vigili del fuoco si rivolgevano ai vigili urbani e subito arrivava l`autobotte comunale. Ma ora i mezzi comunali sono fermi per manutenzione. C`era prima la possibilità di caricare l`acqua alla centralina di Brucazzi. Ma non è più del Comune. L`ha rilevata Caltaqua. Lì l`acqua arriva ad una pressione troppo bassa. Per caricare un`autobotte ci vogliono ore ed ore. I vigili del fuoco per avere l`acqua hanno dovuto inviare vari fax al Comune e Caltaqua che si sono scaricate le responsabilità finchè hanno avuto la possibilità di caricare le autobotti alla centralina dell`Eni. “Una situazione che ha dell`assurdo e che deve essere chiarita e risolta immediatamente“. così Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons ha commenta la mancanza di acqua e chiede una inchiesta della Procura. Mancanza che penalizza anche l`operato dei vigili del fuoco. Il Codacons chiede a riguardo l`immediato intervento non solo di Comune, Provincia e Regione, ma anche della Protezione Civile, poiché di vera e propria emergenza si tratta, considerate le difficoltà dei vigili del fuoco.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ACQUA
