17 Agosto 2007

La stangata d`autunno, sciopero della spesa

La stangata d`autunno, sciopero della spesa
Potranno rincarare acqua, gas e luceRc auto, i costi dei trasporti pubblici benzina e gasolio da riscaldamentogeneri alimentari libri scolastici e accessori
Codacons e Federconsumatori avvertono: “Gli aumenti toccheranno i 600 euro a famiglia“

L`autunno si preannuncia “caldo“ sul fronte dei prezzi. Luce, gas, benzina e caro-scuola porteranno via dalle tasche delle famiglie italiane circa 600 euro in più. La denuncia è della Federconsumatori. “Dopo le varie stangate tariffarie subite dai consumatori dal 1 gennaio 2007, che hanno riguardato i treni (+40%), le autostrade, bar, benzine, stabilimenti balneari, i carburanti ed i trasporti, con un gravame di almeno 350 euro a famiglia, per un controvalore complessivo di 7,7 miliardi di euro, che hanno ingrassato gli utili di aziende, spesso al riparo dalla concorrenza e che erogano i servizi in regime di monopolio e/o oligopolio, potranno scattare al rientro delle vacanze, ulteriori raffiche di evitabili rincari, che finiranno per mettere in ginocchio, i redditi dei cittadini, rendendo vana illusione l`auspicata ripresa dei consumi“, dice Rosario Trefiletti, segretario della Federconsumatori. “Potranno scattare, infatti, -spiega Trefiletti- nel bimestre settembre-ottobre, una serie di rincari, dai servizi bancari, che invece di diminuire continuano a crescere, anche sotto mentite spoglie (basti vedere i tassi e le commissioni applicate sui cambi valutari per rendersi conto dell`avidità senza limiti degli istituti di credito, al prelievo bancomat rincarato ,ecc.), alle assicurazioni, che proseguono indisturbate nella politica di saccheggio nonostante la patente a punti e l`indennizzo diretto, che avrebbe dovuto comportare cali del 20 per cento su ogni polizza con risparmi medi di 100 euro, alle bollette di gas e luce, per effetto del `caro barilè, ai generi alimentari, all`acqua ed ai libri per la scuola“. “Potranno rincarare acqua, gas e luce, Rc Auto; i costi dei trasporti pubblici (con le ferrovie che hanno provveduto a robusti incrementi medi del 40%,senza migliorare minimamente la qualità dei servizi, come puntualità, pulizia, sicurezza dei treni), – continua Trefiletti – benzina e gasolio da riscaldamento, generi alimentari e libri scolastici ed accessori,per mandare i figli a scuola“. “Tali aumenti, ritocchini e rincari che salassano i bilanci delle famiglie, con un gravame complessivo pari a 13,2 miliardi di euro – continua Trefiletti- mettono a rischio la competitività delle imprese (quelle che competono stando sul mercato), potrebbero essere attenuati, se non addirittura evitati, sviluppando una politica di seria concorrenza tra le imprese, unita ad una difesa dei redditi famigliari, completando l`egregia politica delle liberalizzazioni del ministro Bersani ed effettuando seri controlli su aziende le quali, come banche e petrolieri, continuano a fare il bello ed il cattivo tempo, infischiandosene delle leggi e saccheggiando le tasche delle tartassate famiglie italiane“. E contro “l`ennesima stangata“ che si abbatterà sugli italiani al rientro dalle ferie, con un aumento dei prezzi dai trasporti agli alimentari e alle bevande, il Codacons si prepara a proclamare una giornata di sciopero della spesa, “se non saranno prese immediate misure dal Governo“. “Gli italiani sono stufi di avere le banche, le assicurazioni, la benzina, la luce, il gas, il telefono, i farmaci e gli alimentari più cari d`Europa“, afferma il Codacons in una nota, sottolineando che questa situazione “sta mandando sul lastrico sempre più famiglie“. Secondo i calcoli del Codacons, gli aumenti vanno dagli 8 euro in più per la bolletta della luce ai 180 euro per alimentari e bevande. L`associazione dei consumatori fa inoltre sapere che lo sciopero della benzina di Ferragosto è stato “un successo“, con una riduzione media del 18% dei rifornimenti, con punte fino al 46-48% per Api e Shell.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this