Mattel, avviso di sicurezza sui giocattoli tossici
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fonte:
- Adnkronos on line
All`indomani dell`allarme lanciato da Altroconsumo sulla persistente presenza nei negozi italiani dei prodotti `tossici` `Made in China` della Mattel, la Mattel Italia corre ai ripari. E con un avviso a pagamento pubblicato su alcuni quotidiani nazionali annuncia il ritiro dal mercato di alcuni giocattoli a potenziale rischio di pericolosità. Nel `richiamo volontario` dei prodotti una macchina della serie `Cars` denominata `sergente` (Sarge) contenente nella pittura esterna “livelli non consentiti di piombo“. Nell`avviso anche una serie di bambole e accessori “contenenti piccoli magneti che, in situazioni di uso improprio, potrebbero staccarsi dal giocattolo“. Mattel invita, quindi, i consumatori in possesso degli articoli elencati a contattare il numero verde 800-113711 (attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) oppure a consultare il sito www.service.mattel.com o a scrivere una e-mail a [email protected]. La restituzione e sostituzione del prodotto potranno avvenire sia mediante spedizione postale, sia presso un rivenditore convenzionato. Intanto oggi interviene nuovamente il Codacons. “Tutti se la prendono con i cinesi e con l`industria che ha per scopo il profitto ma i veri responsabili sono i funzionari dello Stato che hanno il dovere di controllare che la sicurezza dei consumatori non sia asservita al profitto“ afferma il presidente Carlo Rienzi, annunciando che è pronta a partire la prima causa pilota contro la Mattel per risarcire una signora preoccupata per le possibili conseguenze sulla sua bambina di 5 anni che ha giocato fino a ieri con una Barbie. Il Codacons, quindi, denuncia per omissione di atti di ufficio gli organismi pubblici preposti a controllare che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri. I responsabili degli omessi controlli sui giocattoli, infatti, devono essere perseguiti. “Si tratta – si legge in una nota – di innumerevoli ministeri, a cominciare da quello dello Sviluppo Economico, ma anche Camere di Commercio, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e gli altri organismi di controllo e certificazione“. Il Codacons ha quindi presentato un esposto alla magistratura per “accertare quali siano effettivamente i prodotti commercializzati in Italia con sostanze vietate e pericolose e di procedere conseguentemente al sequestro di tutti i giocattoli proibiti. E` la magistratura, infatti, che deve fare chiarezza in tal senso. Si chiede – conclude la nota – nel caso sia accertata la pericolosità di tali sostanze, di procedere contro la Mattel ex art. 112 del Codice del Consumo, per aver immesso sul mercato prodotti pericolosi, che secondo la definizione data dall`art. 103 è qualsiasi prodotto che non risponda alla definizione di prodotto sicuro“.
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