Cure dimagranti con erbe di dubbia digeribilità
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fonte:
- Il Messaggero
PERUGIA – Cure dimagranti con erbe di dubbia digeribilità, comodi appartamenti vacanze in multiproprietà in qualche repubblica delle banane, enciclopedie inutili e costose, servizi telefonici non desiderati. È questo il panorama del raggiro e della pubblicità ingannevole che assedia il consumatore e contro il qualche poco riescono a fare proclami e multe da parte delle istituzioni. Le truffe a danno degli anziani o degli sprovveduti non sono più porta a porta, ma anche per strada, quando la vittima è impegnata a mettere al sicuro la pensione oppure ha le mani occupate dalle buste della spesa. Pur di spillare soldi agli anziani i truffatori, inoltre, hanno inventato decine di trucchi: la falsa eredità, le bollette dell`acqua o della luce da pagare, l`abbonamento a riviste, l`acquisto di enciclopedie, la consegna di computer ordinati dai figli, i gioielli a poco prezzo. Secondo i dati Istat le truffe registrate dalle Procure umbre sono state 640, con un balzo in avanti del 21 per cento. Nel 2005 su 100mila abitanti i truffati sono stati 94, nel 2003 erano soltanto 89 e nel 2000 meno di 87. Rimane, però, praticamente stazionario il numero degli imputati condannati per truffa (300 all`anno). Secondo le associazioni di consumatori il problema principale rimane la pubblicità ingannevole e che riguarda i settori delle telecomunicazioni, del turismo, dei servizi finanziari e farmaceutici. Per il Codacons “le maggiori lacune informative, che generano l`ingannevolezza dei messaggi fa riferimento ai costi “mimetizzati“, cioè costi e condizioni dell`offerta pubblicizzata che il messaggio omette, livello tecnologico necessario per usufruire di alcuni servizi (necessità di verificare la copertura del segnale trasmissivo del servizio offerto, come nel caso dei servizi Umts o per la visione della tv sul cellulare), offerte cosiddette “per sempre“, ma che in realtà prevedono un termine entro il quale il servizio, a quel prezzo, va utilizzato e obblighi nascosti (ad esempio deve essere chiaro quando, per poter usufruire delle offerte o di un cellulare alle condizioni reclamizzate, bisogna aderire a determinati piani tariffari per un determinato periodo di tempo)“.
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