17 Agosto 2007

Nel grande mondo dei furbi finiscono sotto accusa anche le miracolose cure dimagranti

Nel grande mondo dei furbi finiscono sotto accusa anche le miracolose cure dimagranti: non solo i prodotti pubblicizzati non sono in grado di far perdere peso, se non quello delle banconote che volano via, ma possono minare seriamente la salute. La pubblicità, in genere, omette informazioni fondamentali: non fornire indicazioni sulla necessità di consultare preventivamente un medico e altre avvertenze (attenersi alle dosi consigliate e non fare un uso prolungato del farmaco), può indurre infatti i consumatori a trascurare le normali regole di prudenza, con conseguente pericolo per la salute. È bene ricordare che alcuni tipi di truffa hanno come condizione iniziale che la vittima sia appena stata in banca o alla posta a ritirare dei soldi. Succede spesso che una persona anziana riceva la visita di un finto funzionario, il quale afferma che potrebbe esserci stato un errore, che è necessario verificare il numero di serie delle banconote appena ritirate. L`anziano consegna i soldi e il truffatore, facendo finta di contarli o di controllarli, li sostituisce con banconote false. La truffa più diffusa e più vecchia è quella del gelato o del caffè sulla giacca. Donne con bambini urtano la vittima e con la scusa di ripulire la giacca sfilano il portafogli. La falsa beneficenza o l`eredità fasulla hanno identiche modalità: un distinto signore è alla ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo di beneficenza. Ferma un signore per strada e chiede informazioni. Ovviamente nessuna sa nulla. Allora viene proposta la donazione tramite notaio, ma serve un anticipo in denaro. L`anziano fermato per strada viene convinto che può contribuire alla beneficenza ricavando anche una percentuale se fornisce il denaro che serve per il notaio. Se accetta la truffa è servita. Ugualmente funziona la falsa eredità: per ritirarla da notaio serve un acconto che la vittima versa, senza ricevere nulla in cambio. I falsi funzionari Inps, Enel o Inpdap, invece, si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce. Ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore. Ma secondo il Codacons c`è una nuova truffa in giro: i raggiri che fanno credere di aver vinto qualcosa e poi invogliano all`acquisto. Il trucco è questo: si viene contattati da un`agenzia o da un`associazione che comunica di aver selezionato il nominativo come vincitore di un premio e invita ad andarlo a ritirare di solito in un hotel nelle vicinanze. Una volta lì, si scopre però che per ritirare il premio si deve acquistare qualcosa e solo dopo si scopre che si tratta di promesse di acquisto, spesso multiproprietà in Kenya o in Antartide. Il consiglio è sempre quello di evitare di firmare alcunché, per evitare di svuotare il conto in banca e ritrovarsi la casa piena di televisori, enciclopedie, corsi di lingua o di computer. Spesso nei luoghi affollati, con il pretesto di effettuare sondaggi di opinione, elegantissime e minigonnate ragazze abbordano giovani,rigorosamente maggiorenni, chiedendo di rispondere ad alcune domande. Declinate le generalità e l`indirizzo, chiedono una firma in calce al foglio per comprovare il lavoro svolto. Ma non è così: quello firmato è un contratto e qualche mese dopo si ricevono a casa computer, libri, enciclopedie e al tra merce che occorrerà pagare pena una ingiunzione giudiziaria.

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