“Rovineremo la cena dei oto“ Hüllweck: “Questa è guerra“
-
fonte:
- Giornale di Vicenza
Il movimento anti-base promette di “guastare la festa all`amministrazione comunale“. Il primo cittadino: “Non sono veri vicentini“ “Rovineremo la cena dei oto“ Hüllweck: “Questa è guerra“ Il Presidio No Dal Molin minaccia incursioni “creative“ durante la serata per contestare la giunta Marco Scorzato “L`ultima cena di Enrico Hüllweck non sarà serena. La serata dell`8 settembre in Corso Palladio sarà l`ennesimo boccone amaro per un sindaco che da un anno a questa parte ha subito continue contestazioni e per una giunta che ha svenduto la città“. È un attacco ad alzo zero quello che il Presidio permanente No Dal Molin lancia al primo cittadino e alla sua giunta, attraverso un comunicato diramato nella serata di ieri. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi che preannunciavano azioni di disturbo da parte di alcune frange dei comitati anti-base, ora arriva l`esplicita conferma. Obiettivo: “Rendere indigesta “la cena dei oto“ al sindaco e ai suoi collaboratori“. “La prima iniziativa dell`Altrocomune“, così si definisce il movimento che fa capo al Presidio permanente, “sarà proprio disturbare l`evento organizzato dalla giunta in Corso Palladio. Un appuntamento che vorrebbe celebrare gli sfarzi di un`amministrazione che, invece, ha svenduto la nostra città per un pugno di dollari, mettendone in serio pericolo i tesori architettonici e naturali“. L`Altrocomune, recita la nota infuocata del Presidio, non si riconosce nella giunta comunale e “ritiene illegittima tale manifestazione“. Secondo il movimento anti-base la cena in Corso sarebbe “un`indebita occupazione di suolo pubblico che impedisce ai cittadini di fruire liberamente del proprio centro storico. Per queste ragioni ci saremo, con un solo obiettivo: rovinare l`ultima cena di Hüllweck“. La sortita al vetriolo del Presidio non chiarisce però in che cosa consisterà l`incursione in Corso Palladio. “Ci saremo, come sempre, in mille forme, usando la nostra creatività e la nostra fantasia per costruire strumenti e pratiche di disturbo – spiegano dal Presidio -. La nostra allegria e la nostra determinazione faranno emergere ancora una volta la fredda formalità e l`impopolarità che caratterizzano un`amministrazione che, gestendo segretamente per più di due anni la vicenda Dal Molin, ha tradito il rapporto con i cittadini che dovrebbe rappresentare. L`ultima cena di Enrico Hüllweck sarà di certo poco gradevole; viceversa, per l`Altrocomune, questa saràla prima di tante iniziative della settimana“. Intanto martedì prossimo al Tar verrà discusso il ricorsopresentato da Codacons, Ecoistituto del Veneto e sei cittadini vicentini, avente ad oggetto l`annullamento del nulla osta del Presidente del Consiglio per la nuova base.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
