Libri e quaderni, scuola sempre più cara
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fonte:
- Il Mattino
La spesa, anno dopo anno, cresce sempre più e i genitori fanno a gara per trovare le soluzioni più vantaggiose ed evitare di dare completamente fondo al bilancio familiare. Ci risiamo, dunque. Il relax per le vacanze appena trascorse si scontra, come di consueto, con un amaro rientro. Settembre così si riconferma il mese dei rincari e soprattutto in fatto di corredo scolastico e libri, con testi quasi invariati di anno in anno se non fosse per qualche figura o pagina in più aggiunta alla vecchia edizione, che inevitabilmente ne fa aumentare il costo. Senza contare zaini, astucci, quaderni e quadernoni, matite, penne e i costosissimi diari che contribuiscono, e non poco, a far lievitare il budget stanziato per le spese scolastiche. Stando alle più rappresentative associazioni di consumatori (Adusbef, Codacons e Federconsumatori), nello specifico la cifra media per figlio da mettere in conto per acquistare il corredo scolastico si attesta intorno ai 300 euro, un costo medio rispetto ai vari ordini e gradi di scuole ed i rincari maggiori si registrano sul fronte dei libri per i quali la percentuale oscilla tra il 5 e il 10%. E di fronte ad un tanto preoccupante quadro pare che l`unica soluzione per cercare di risparmiare sia il web. Non si contano, infatti, i siti (libridea.it, comprovendolibri.it e testiusati.com solo per citarne alcuni) dove è possibile comprare non solo libri, ma anche zaini, astucci, diari ed altro materiale utile per la scuola a costi concorrenziali rispetto alle cartolerie più gettonate della città, anche la formula per attutire il colpo del caro-scuola resta senz`altro il supermercato dove il risparmio risulta anche intorno al 25%. Alcuni optano per i libri usati, altri aspettano pazienti il rimborso totale o parziale da parte dell`amministrazione comunale, altri ancora si accontentano di accessori non griffati ma di discreta qualità. Cifre alla mano, in ogni caso, ecco il borsino della spesa scolastica a Salerno. La palma del prodotto più caro se la guadagna senza dubbio lo zaino, vero protagonista della giornata scolastica di scolari e studenti. I più economici partono da 15 euro, ma si deve essere fortunati ad avere bambini che si accontentano di prodotti senza pretese perché se si scelgono le linee dedicate ai supereroi o ai cantanti del momento il discorso si complica e si è costretti a sborsare fino a 70 euro per gli zaini più alla moda. Si risparmia, invece, e non poco, acquistando le sacche, meno care fino a toccare anche i 10 euro per quelle più commerciali. Tutto, insomma, varia a seconda della marca e del modello sui quali ricade la scelta. Ecco perché le associazione dei consumatori consigliano di fare le scorte senza prole al seguito che si lascerebbe facilmente influenzare dalle ultime tendenze modaiole. E lo stesso discorso vale anche per quaderni e quadernoni. Pure in questo caso spopolano linee griffate con personaggi dei cartoni animati, del wrestling o di altre fantasie giovanili per cui pur partendo da 80 centesimi si arriva anche a 2 e 2,50 euro per i prodotti più gettonati. Per gli astucci contenenti penne, matite e colori, al primo posto delle preferenze di bimbi e bimbe sono ancora una volta gli articoli di marca e i prezzi oscillano da 9 a 28 euro per le linee più pubblicizzate. A voler comprare a parte penne, matite e colori, poi, il borsino non cambia di molto: nel primo caso, infatti, siamo tra 1,50 e 6,50 euro, nel secondo scendiamo tra 50 centesimi e 1,50 euro per risalire, nel terzo, fino a 7,50 euro. I diari, infine, sono un altro indispensabile accessorio di cui essere forniti a scuola: il costo varia da 5 a 14 euro.
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