2 Settembre 2007

Caro-libri, su internet si risparmia

DAL prossimo anno scolastico arriverà il tetto di spesa anche per i libri di testo delle scuole superiori, come annunciato il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ma alla vigilia dell`apertura delle scuole sono esplose le polemiche per l`aumento del costo dei libri, dolente nota per i bilanci familiari. L`allarme è stato lanciato dalle associazioni dei consumatori che hanno denunciato aumenti tra il 5 e il 12%. Il Codacons ha invitato la Procura e la Corte dei Conti ad aprire un`inchiesta e a procedere contro le scuole che hanno sforato i tetti di spesa. Gli editori, messi sotto accusa, hanno assicurato che i prezzi dei libri scolastici sono assolutamente sotto il tetto dell`inflazione (attestata sull`1,7 a giugno) facendo notare che i tetti di spesa fissati dal ministero sono gli stessi dal 2002. Da allora a oggi, però, il costo della vita è cresciuto e dunque se i tetti di spesa fossero stati aggiornati e ricalcolati gli sforamenti che si riscontrano in alcune scuole – sostengono – non ci sarebbero stati. Molti Comuni sono scesi in campo per dare una mano, ma non sempre ciò è sufficiente. È per questo che sta spopolando la compra-vendita on line. Il risparmio è assicurato, fino al 50 per cento. In rete non si trovano solo libri usati. Ci sono anche testi nuovi. E i prezzi sono inferiori rispetto all`acquisto in libreria. Su Scontalibro.it, ad esempio, sui testi nuovi c`è uno sconto del 10%, che arriva al 15% per i dizionari.

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