31 Agosto 2007

Il pane schizza a 2 euro lunedì via agli aumenti

Palazzo San Giacomo rilancia l`Osservatorio sui prezzi
Il pane schizza a 2 euro lunedì via agli aumenti
Federconsumatori: “Non solo pasta, il 13 settembre ci sarà anche uno sciopero del caffè“

Aumenta il prezzo del pane: da lunedì costerà due euro al chilo. Dai trenta ai cinquanta centesimi in più rispetto a oggi, addirittura 80 centesimi in più rispetto a febbraio. Un rincaro che scatena le proteste dei consumatori napoletani, tra i più assidui consumatori di quello che una volta era considerato un alimento povero. Giuseppe Esposito, presidente dei panificatori, spiega come si è arrivati a “una scelta obbligata: i prezzi di hanno subìto un`impennata, il dato è sotto gli occhi di tutti“. L`aumento del costo del pane va ad aggiungersi così a quello di molti altri generi alimentari. Nel corso di un incontro dai toni accesi tra le associazioni di consumatori (Federconsumatori, Cittadinanzattiva, Codacons, Adoc) e quelle dei commercianti (Ascom e Confesercenti), l`assessore al Commercio Nicola Oddati rilancia l`osservatorio sui prezzi. “Sarà potenziato – spiega Oddati – il monitoraggio sui beni di prima necessità, così potremo ragionare su dati certi“. E infatti le parti hanno deciso di aggiornarsi a fine mese per tirare un primo bilancio. Al tavolo di confronto poi si è parlato della necessità di non far lievitare anche le tariffe del trasporto pubblico. E su questo punto c`è stata piena convergenza. “Prima dei prezzi andrebbero aumentati i controlli“ osserva Gianni De Luca, vicepresidente di Federconsumatori. “E migliorati i servizi“, concorda Oddati. Nervi tesi su altre questioni, invece. A De Luca proprio non sono andate giù alcune affermazioni dell`Ascom che incoraggiavano i commercianti a ritoccare i prezzi verso l`alto. “Certe dichiarazioni sono irresponsabili, così si facilitano le speculazioni. Siamo in una fase molto delicata, il rischio è quello di innescare una spirale incontrollata di aumenti“. In segno di protesta contro il paventato rincaro del caffè, i consumatori hanno annunciato che il 13 settembre, oltre al piatto di pasta rinunceranno anche alla tazzina. Un doppio sciopero che non sembra turbare però i commercianti. Che si sono scagliati contro il diffuso fenomeno dell`abusivismo. “Solo contenendo l`azione degli illegali e la mancanza di regole si potranno calmierare i prezzi“, la conclusione di Antonio Pace, presidente Ascom.

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