29 Agosto 2007

CARO LIBRI Al mercatino dell`usato si fanno i veri affari

Il cinquanta per cento di sconto per i manuali della scuola media. Il quaranta per i testi degli istituti superiori. La ricetta non è nuova. Ma quest`anno può valere doppio. Letteralmente. Contro il caro-libri scolastici, denunciato da associazioni di consumatori come Codacons e Adusbef (che dicono sì alle indagini dell`Antitrust ma richiedono anche controlli su quei docenti che scelgono i volumi più cari), a Roma l`isola felice è un tratto assolato di Lungotevere Oberdan, nel quartiere Prati. “Ci muoviamo subito dopo Ferragosto chiedendo il permesso agli uffici del Municipio XVII, poi iniziamo a sistemare i nostri camion e i nostri banchi“, racconta Claudio Bernardo, presidente dell`Associazione librai di Lungotevere Obderdan, “e andremo avanti fino agli ultimi giorni di ottobre. Dalle otto del mattino alle sette di sera“. E le novità di quest`Annus horribilis per le tasche delle famiglie? “Mah, noi cerchiamo di mantenere gli stessi prezzi“, chiosa Bernardo, “piuttosto c`è qualcuno tra noi librai che si lamenta di qualche guadagno in meno“. I librai del mercato dell`usato sono ventidue, con altrettanti camion e furgoni. Alcuni hanno conservato la scritta “traslochi“, tutti hanno un numero rosso progressivo. E dalle auto in doppia fila, escono valigioni interi di libri da vendere. “Sono qui per conto di mio figlio che ha trovato un lavoretto estivo“, racconta il padre di un liceale, “venderò tutti i volumi che mi ha affidato e inizierò a controllare la lista dei volumi nuovi per l`anno scolastico che sta per iniziare. Se va bene, andrò in pari, ma ci credo poco“. Lungo il marciapiede, nelle prime ore del pomeriggio di ieri, i ragazzi che fanno i commessi dei singoli stand cercando di richiamare l`attenzione dei clienti. “Le serve qualcosa? Abbiamo tutti i libri“, dice una ragazza bionda davanti all`unico computer portatile dell`intero piccolo villaggio fatto di libri e di scaffali. Si guadagna bene, con questo lavoro? “E perché lo vuol sapere? Ognuno di noi riceve un compenso diverso…“. Ok, ma uno stipendio medio ci sarà. “Diciamo mille euro: per tutto il periodo in cui il mercato è aperto“. “Quanto guadagnano i ragazzi? Ma sono amici, parenti, ci danno una mano e basta“, afferma perentorio Claudio Bernardo. Ma è difficile credere che qui lavori un piccolo reggimento di volontari. Ma tant`è. “Vanno forte i testi delle materie principali, da Matematica a Italiano a Latino“, conferma uno dei ragazzi. Nel frattempo, l`assessore capitolino alla scuola Maria Coscia annuncia falicitazioni per chi frequenta una scuola elementare di Acilia. “Il comodato d`uso dei libri è già in vigore nella scuola Pio La Torre“, aggiunge, “in futuro verrà esteso gradualmente anche ad altre scuole, medie e superiori, di Roma e del Lazio, come soluzione per il caro libri“.

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