Libri, alimentari, servizi: oltre 600 euro per famiglia
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fonte:
- Corriere delle Alpi
Libri, alimentari, servizi: oltre 600 euro per famiglia
ROMA Dagli alimentari alla scuola, dalle tariffe ai servizi bancari: la stangata d`autunno è alle porte. A lanciare l`allarme da giorni sono le associazioni dei consumatori che hanno organizzato per il 13 settembre lo “sciopero della pasta“ in coincidenza con il settimo “sciopero della spesa“. Non solo, denunciano, in un anno le famiglie si trovano a spendere oltre mille euro in più, ma i maggiori rincari si profileranno proprio a settembre con “stangate quantificate in oltre 600 euro a famiglia“. Un anno di rincari. Nel 2007 una famiglia spende ogni mese per vivere la bellezza di 2.483 euro e in un anno dalle nostre tasche sono usciti in media di 1.098 euro in più. A guidare la classifica dei rincari: acqua, scuola e cibo. Secondo l`indagine di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori la spesa per l`acqua è aumentata in un anno del 14,7%, seguita dall`11,9% di scuola e istruzione e dal 7,4% degli alimentari. Salgono anche elettricità (+7,1%), gas (+4,8%) e trasporti che passano a 4.504 euro da 4.360. Non si salvano nemmeno alberghi, ristoranti e bar (+4,4%), bevande e tabacchi (+2,5%), mobili e servizi per la casa (+3,2%), abbigliamento e scarpe (+3,9%). Le uniche diminuzioni sono per le spese telefoniche (meno 5%) e salute (meno 3,7%). Stangate d`autunno: scuola. In base ai calcoli di Federconsumatori e Adusbef, le famiglie dovranno spendere per la scuola quasi 700 euro per figlio tra libri, quaderni, zaini, diari e astucci. Da un`indagine di Altroconsumo sulle adozioni dei libri nelle scuole medie è emerso poi che si spende anche un massimo di 394 euro a Napoli, 334 a Roma, e 316 a Milano. Nelle scuole superiori, secondo le stime del Movimento Difesa del Cittadino, i libri adottati negli istituti tecnici di Roma e Palermo fanno spendere il doppio rispetto a quelli milanesi, Milano è però più cara nel primo biennio del liceo classico e il record va ai licei scientifici palermitani dove si può arrivare fino a 1.800 euro. Picchi che vedono ora in campo la Guardia di Finanza incaricata dall`Antitrust di indagare. Gli alimentari. L`andamento dei prezzi dei prodotti alimentari sta evidenziando aumenti anche del 27%, segnalano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori per i quali l`esborso medio passerà dai 5.590 euro del 2006 a 6.004 euro nel 2007, con un rialzo di 414 euro. Dietro i rincari c`è l`aumento dei prezzi del grano, dicono i rappresentanti del settore. Dal canto suo però la Coldiretti fa sapere che negli ultimi venti anni il prezzo del pane è cresciuto del 419%, a fronte di una “continua diminuzione“ di quello del grano. E sottolinea che per pane, pasta e dolci “il prezzo dal campo al consumo si moltiplica 12, 20 e 70 volte“. Le tariffe. Luce e gas, secondo le prime stime di Nomisma Energia, dovrebbero registrare dal 1º ottobre un aumento dell`1,9% e dell`1,7% con un aggravio della spesa delle famiglie di oltre 23 euro su base annua, di cui 8 per l`elettricità e oltre 15 per il metano. L`ultima parola spetterà comunque all`Authority per l`energia. Banche e Rc Auto. Per le associazioni Adusbef e Federconsumatori gli aumenti riguarderanno anche i servizi bancari e le assicurazioni con rincari in autunno di 20 euro per i primi e di 35 per l`Rc Auto. (m.v.).
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