IL CARO VITA non dà tregua.
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fonte:
- La Nazione
IL CARO VITA non dà tregua. L`autunno deciderà in peggio il destino del portafogli degli spezzini. La danza dei rincari è iniziata nella calma della vigilia ferragostana: i sindaci hanno assestato il colpo (+ 5,5 %) alle tariffe dell`acqua. Il rientro dalla ferie avrà un sapore amaro: gli aumenti delle materie prime porteranno l`impennata-prezzi nei generi alimentari. A partire dal pane, già abbastanza salato nel carrello della nostra spesa. Per non parlare della pressione fiscale: il Comune capoluogo ha previsto di alzare dallo 0,1 allo 0,4 % l`addizionale Irpef. In crescita anche la spesa media sostenuta dalle famiglie per mandare i figli a scuola. Dietro l`angolo tante altri salassi: come l`aumento dei mutui bancari e quello della benzina; come il ritocco alla bolletta di gas e acqua. Le spese per i trasporti e per la sosta fanno eccezione dopo le stangate degli anni precedenti: nessun ritocco. A buon prezzo anche la verdura e il pesce del mercato di piazza Cavour. Il tutto, ricapitolando, per un costo aggiuntivo medio per nucleo familiare di quasi 600 euro. Quali i capitoli bollenti che ci riserverà l`autunno? ACQUA ? Tutto deciso. Il single che consuma mediamente 100 metri cubi avrà aumenti in bolletta, riferiti al 2007, per 9 euro. La giovane coppia (150 metri cubi) per 5. La famiglia di tre persone (200 metri cubi) per 13. La famiglia di cinque persone (260 metri cubi) per 15. GAS E LUCE ? Le famiglie spezzine si troveranno, mediamente, a partire dal prossimo autunno, un incremento di 25 euro per la luce e di 40 euro per il gas. Sono cifre presunte, segnalate dalle associazione dei consumatori. Secondo le previsioni, potrebbero però variare soltanto di qualche spicciolo. CASA E MUTUI ? L`aumento dei tassi di interesse significa per gli spezzini che hanno stipulato mutui da 100 mila euro rate mensili più pesanti dai 12 ai 18 euro. TRASPORTI ? L`attesa firma entro l`anno del contratto di servizio fra Atc e Provincia non prevede correzioni alle tariffe. La corsa singola urbana resterà invariata a 0,90 euro. Atc ha in progetto un piano per agevolare i passeggeri tramite abbonamenti. Stesso discorso per i taxi: nessun aumento e convenzioni favorevoli per anziani, lavoratori e donne (si parla di istituire in città il servizio-rosa). SOSTA ? Il Comune non ha in mente aumenti. Ma a settembre pare abbia intenzione di aprire un dibattito sulle tariffe della sosta con i consumatori. Si potrebbe andare verso un riequilibrio: rincari nelle zone a tariffa gialla (ora a 0,25 l`ora) e tagli alla spesa in quelle a tariffa rossa (si paga anche 1,50 ogni sessanta minuti). Gli automobilisti residenti sperano che resti a 10 euro il pass, vantaggioso rispetto ad altre città. All`opposto, i non residenti andranno ancora all`assalto per il ribasso dell`abbonamento mensile, attualmente a 40 euro. SCUOLA ? Libri, astucci, diari peseranno dell`11% in più rispetto allo scorso anno per le tasche dei genitori. Il Codacons segnale un aggravio di circa 45 euro. Sono previsti finanziamenti regionali, per il diritto allo studio, alle famiglie più bisognose. Saranno le scuole a curare le pratiche. “Mense, refezioni e trasporti ? afferma l`assessore Paolo Manfredini ? non subiranno aumenti. Prevediamo finanziamenti per l`integrazione degli alunni disabili“. ALIMENTARI ? Gli aumenti dei prezzi delle materie prime (farine, grano, latte e via dicendo) rischiano di incidere sul costo finale dei prodotti alimentari. Le avvisaglie di ritocchi all`insù le hanno date gli artigiani con la variazione nella provincia spezzina del prezzo del cono gelato. Saranno aumenti-soft? Antonella Simone di Confartigianato assicura: “E` evidente che si prospettano aggiornamenti dei listini. Ma gli artigiani conterranno al minino i rialzi visto il momento particolare per le famiglie“. MERCATO ? Anche ieri mattina il prezzo della acciughe in piazza Cavour era elevato (partito da 12 euro al kg, a fine giornata è sceso a 9). “In generale ? prevede però Corrado Tebaldi della Cna ?, pesca permettendo, i prodotti ittici non dovrebbero subire aumenti autunnali“. Nel settore dell`ortofrutta le massaie stanno facendo incetta di fagioli borlotti a 1,5 euro al chilo, prezzo stracciati visto la stagione favorevole. “In autunno ? aggiunge Bryan Herdocia del Civ Le Vele ? frutta e verdura costeranno poco di più perché incide sul prezzo la lavorazione in serra“.
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