24 Agosto 2007

“IN ARRIVO una pioggia di ricorsi contro il gratta e sosta“

Gratta e sosta, in vista una pioggia di ricorsi
L`Adiconsum: battaglia legale anti-strisce blu

“IN ARRIVO una pioggia di ricorsi contro il gratta e sosta“. Dopo il Codacons, anche l`Adiconsum, l`associazione dei consumatori della Cisl, scende in campo contro l`estensione della sosta a pagamento. Proprio in queste ultime settimane, infatti, il Comune sta realizzando la tracciatura delle strisce blu (a pagamento) e gialle (per i residenti) in tre nuove zone comprese all`interno della circonvallazione della 90-91: Stazione Centrale-Loreto-Buenos Aires (sottoambito 12), Loreto-Buenos Aires-Abruzzi (sottoambito 13) e via Washington (sottoambito 21). “Approfittando del fatto che una buona parte dei milanesi è in vacanza ? attacca il segretario generale dell`Adiconsum di Milano, Tommaso Di Buono ? l`amministrazione comunale sta colorando le strade della città di blu per introdurre, praticamente ovunque, la sosta a pagamento, non curandosi però di lasciare aree di parcheggio libero nelle vicinanze. È una scelta illogica“. SCELTA ILLOGICA ? continua il numero uno di Adiconsum ? “perché contraria alle norme vigenti. Il risultato sarà una pioggia di ricorsi alla magistratura. Ricorsi destinati ad avere successo, come dimostrano alcune recenti sentenze, di cui siamo pronti a farci promotori anche noi“. Di Buono si riferisce a una sentenza del giudice di pace Ines Robolotti, che lo scorso 21 luglio ha dato ragione al milanese Daniele Armanini, annullando la prima di una serie di 15 contravvenzioni prese dall`automobilista per aver parcheggiato sulle strisce blu in via Adige, dove l`uomo è domiciliato, senza aver esposto il gratta e sosta. La causa, portata avanti dal Codacons, potrebbe provocare il rimborso di centinaia di migliaia di multe per strisce blu e stoppare di fatto il piano del Comune sulla sosta a pagamento. Soprattutto se le motivazioni della sentenza, che saranno rese note tra qualche giorno, confermeranno quanto già stabilito da una precedente sentenza della Corte di Cassazione, nella quale si dichiaravano nulle tutte le multe prese sulle strisce blu nel caso che i Comuni non avessero predisposto altrettanti parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe. BATTAGLIE LEGALI a parte, la questione gratta e sosta continua ad agitare le acque della politica milanese. Dopo che Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno frenato sul paventato aumento delle tariffe delle strisce blu nel centro storico, ieri sono stati i partiti del centrosinistra in Comune a esprimersi sull`allargamento della sosta a pagamento. Sull`argomento, l`Unione è divisa. Il capogruppo dei Verdi, Maurizio Baruffi, si dice favorevole ad aumentare le aree della sosta a pagamento: “Utile sarebbe far pagare di più chi sosta in centro. FI e An, invece, fanno gli interessi del partito degli automobilisti“. Di parere diverso il capogruppo di Rifondazione comunista Vladimiro Merlin, che dice “no alle strisce blu, una tassa che danneggia le categorie più deboli. Invece di introdurre altre imposte, compreso il ticket d`ingresso ai Bastioni, la Cdl farebbe meglio a predisporre un radiobus giornaliero a disposizione degli anziani“.

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