11 Agosto 2007

Sportello del consumatore ignorato dai cittadini e` poco pubblicizzato

San Vito. L`assessore Maronese deciso a rilanciare e specializzare il servizio
In futuro l`attività sarà focalizzata su problematiche quali l`energia e il consumo in campo sanitario
Sportello del consumatore ignorato dai cittadini “E` poco pubblicizzato“

SAN VITO. “Non ha avuto il successo che meritava perché la gente non conosce questo servizio“. L`assessore Piero Maronese, con delega alla tutela del consumatore, traccia un bilancio dei primi mesi di attivazione dello sportello del consumatore, aperto in municipio a marzo, che non ha dato i risultati sperati in termini di risposta dall`amministrazione comunale. Scarsa la conoscenza di questo servizio secondo l`assessore, che punterà adesso a una maggiore informazione e, in un secondo momento, alla specializzazione verso determinate problematiche. Lo sportello del consumatore aveva debuttato come esperimento pilota in regione, unica proposta di questo tipo. In un mondo nel quale i consumi la fanno da padrone e dove il cittadino, o meglio il consumatore, è lasciato da solo, l`ufficio sanvitese doveva essere un punto di riferimento dove avere informazioni. Un ufficio dove trovare personale competente che sappia dare una risposta a tutte le circostanze che si possono verificare. L`innovativo sportello di San Vito al Tagliamento ha riunito sette associazioni di consumatori: Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Codacons, Legaconsumatori, Cittadinanza attiva e Federconsumatori. Ai cittadini, quindi, è stata offerto un ampio ventaglio di possibilità visto che sono rappresentate tutte le principali associazioni dei consumatori, ognuna con il suo modo di operare e ognuna con le sue specializzazioni in determinati settori. Ma a cinque mesi dall`attivazione del servizio, in alcuni giorni la settimana, i risultati non sono soddisfacenti e non sono quelli che l`amministrazione comunale pensava. Ancora nessun numero ufficiale ma, come spiega l`assessore, poca gente si è rivolta allo sportello. “Purtroppo l`iniziativa non ha avuto il successo che meritava – spiega l`assessore Piero Maronese, che ha “ereditato“ la delega da Claudia Susanna -. L`insuccesso è legato al fatto che il servizio non è conosciuto e, di conseguenza, se i cittadini non sanno che esiste non vi si rivolgono“. Primo obiettivo dell`assessore, quindi, è quello di rilanciare lo sportello attraverso una campagna di informazione. In un secondo momento Maronese conta di focalizzare l`attività verso determinate problematiche quali l`utilizzo dell`energia e il consumo in materia sanitaria. Progetti che l`assessore concorderà con le sette associazioni dei consumatori che hanno aderito alla proposta dell`amministrazione comunale.

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